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Due nuovi profumi per il Museo Percorsi olfattivi creati ad hoc

K.R.
Due nuovi profumi per il Museo Percorsi olfattivi creati ad hoc

A partire da domani si potrà esplorare una speciale miscela di incensi Agli Intrighi nella storia sarà invece dedicato il mese di maggio 

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LA NOVITà

Due nuove ed esclusive fragranze, create su misura da Laura Bosetti Tonatto, riconosciuta a livello internazionale come “naso” tra i più esperti e competenti in materia di profumi, da domani impreziosiranno il percorso olfattivo del Museo Delta Antico, inaugurato due anni fa.

L’avvio di un nuovo affascinante itinerario, in programma per domani, alle ore 16, con introduzione e visita guidata a cura di Caterina Cornelio (direttrice del museo) e Monica Magnani, si inserisce nell’ambito di una collaborazione tra Museo Delta Antico, Comune di Comacchio e Università di Ferrara (Master di secondo livello in scienza e tecnologia cosmetiche), della quale è docente Laura Bosetti Tonatto.

i profumi

«Ho realizzato due profumi, il primo destinato alla sala funeraria – spiega la professionista – con l’impiego di una miscela di incensi, utilizzati da sempre nella storia dell’umanità, per instaurare una comunicazione tra terreno e divino e che ancora oggi assolvono a questa funzione per comunicare con il soprannaturale. La seconda essenza è invece dedicata alla bellezza e per l’occasione ho usato la rosa di Taìf come base del profumo, perché in tutte le culture la rosa, da sempre, celebra la bellezza. Ho seguito un percorso filologico e attraverso i profumi ho attribuito un contesto olfattivo alla narrazione storica».

Laura Bosetti Tonatto inciderà la propria firma anche nel percorso olfattivo del Museo Delta Antico, e all’inaugurazione sarà presente solo grazie alle sue due nuove creazioni e non fisicamente. «Nello stesso giorno sarò impegnata a San Pietroburgo – afferma la celebre profumiera – ad inaugurare un nuovo negozio, città con cui intercorre un sodalizio grazie ai profumi realizzati per il museo dell’Hermitage, dedicati alle opere di Caravaggio e Cezanne».

la mostra

La mostra “Collezione Magnani, portaprofumi nel tempo” sarà in esposizione fino al 6 gennaio del 2020. A corredo, un ciclo di incontri di approfondimento sul tema delle fragranze nel mondo antico, tra cui il 16 aprile l’evento “Alla scoperta dei profumi antichi dai dati archeologici”, in collaborazione con l’Università di Ferrara e il Museo di Este. Agli “intrighi” è invece dedicato il mese di maggio, che il giorno 9 conduce i visitatori tra i misteriosi gialli archeologici di Spina, la città etrusca del Delta del fiume.

E il 18 maggio, per la Notte europea dei Musei, ci sarà la visita guidata con spettacolo di ombre in notturna. Ancora, il 25 maggio l’incontro “Comacchio: una città tra mito e scienza”, per esplorare la medicina e la società nell’età napoleonica. —

K.R.

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