La Città che vogliamo “vota” Fusari È corsa contro il tempo
Appoggio all’assessore che non ha più posti in Azione civica Serve una nuova lista, pochi giorni per trovare i candidati
Il polo civico vero e proprio non si farà, a questo giro, ma attorno alla candidatura di Roberta Fusari si stanno aggregando alcune delle forze che si erano mobilitate nella prima fase della campagna elettorale. Si tratta in particolare del movimento La Città che vogliamo, che nell’assemblea di martedì sera ha votato a maggioranza per tentare il varo di una lista civica di appoggio ad Azione civica di Fusari. Lo stesso assessore all’Urbanistica ha respinto la proposta dell’assemblea di accogliere nella sua lista dei rappresentanti della Città: la lista è infatti chiusa con la partecipazione anche di esponenti della sinistra di Mdp. Nessuna convergenza elettorale concreta, invece, con Battito della città.
entro la settimana
«Non ho potuto accogliere la proposta della Città, mi è spiaciuto molto, ma il tempo stringe e la lista di Azione civica è completa - racconta la stessa Fusari - I tempi del percorso partecipativo, che ho accompagnato e rispettato, sono lunghi e purtroppo siamo arrivati in ritardo con questa richiesta. Spero ci possa effettivamente essere una lista ad affiancare Azione e +Europa (i radicali l’hanno da tempo scelta come candidata, ndr), sarebbe un peccato non dare rappresentanza al movimento civico sviluppatosi in questi mesi».
Le fonti interne alla Città delineano questo scenario, anche se la definizione della lista è una corsa contro il tempo: vi è già un nucleo di attivisti disponibili a candidarsi, si sta tentando di coinvolgere anche altri movimenti (a partire dai cattolici di Addizione civica) ma in pochi giorni, probabilmente entro fine settimane, sarà necessario tirare le fila.
Battito della città, il movimento civico con maggiori connotazioni di sinistra, ha invece deciso di restare movimento di pressione senza presentarsi direttamente.
il quadro civico
A questo punto il quadro dei candidati civici si è semplificato. Oltre a Fusari, con due o tre liste di supporto, ci saranno Andrea Firrincieli, con InnovaFe che, stando alle indicazioni di queste ore, dovrebbe presentare una lista di 32 candidati; e Alberto Bova di Italia in Comune. Per tutti c’è naturalmente lo scoglio delle firme e degli adempimenti di legge. Dichiaratamente alternativi al campo politico dell’attuale amministrazione si sono da tempo schierati Giorgio Massini, con Ferrara libera (annunciati 23 candidati consiglieri) e Francesco Rendine di Gol, che ancora non ha scoperto le carte. —
S.C.
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