La cultura cilena entra nelle scuole con i suoi artisti
Cinque anni fa fu lanciato un ponte interculturale Per una giornata i bambini saranno guidati in laboratori molto speciali e particolari
portomaggiore. Cinque anni fa, riflettendo in modo conviviale davanti a un calice di vino, Alice Rifelli, Paolo Primavera e Monica Guerrini, decisero di lanciare un ponte interculturale fra Italia e Cile che passasse anche per le scuole di Portomaggiore.
L’idea ebbe sviluppi molto positivi. Le scuole elementari, il Comune e la Biblioteca “Peppino Impastato” aderirono alla proposta di Edicola casa editrice, di Alice e Paolo, e della Ambasciata del Cile in Italia che mise a disposizione i suoi dirigenti e alcuni artisti e animatori cileni. Da ormai cinque anni questi artisti vengono con grande soddisfazione a Portomaggiore in concomitanza con la Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna e distaccano, per una giornata, un loro gruppo di artisti e animatori culturali nelle scuole portuensi. Sette sono, quest’anno, le classi coinvolte. Sei alle Elementari e una alle Medie.
I bambini, molto attenti e partecipi seguono, per una mattinata una lezione di Cartoncini con forbici e colla (Teresa Porcella); produzione di manifesti e murales con Vicente Reinamontes e Lola Larra; disegno senza matite ma con forbici (Pato Mena); creazione di personaggi con matite e colori a spirito insieme a Gabriela Lyon; produzione di fumetti con Paloma Valdivia e Monica Bombal; enciclopedia del migrante con Francisca Yanez; chi Creazione di Storie con pastelli insieme a Catalina Bu e Matias Prado.
Oggi pomeriggio alle 17.30 all’interno della biblioteca si terrà un Laboratorio per adulti guidato da Lola Larra, autrice di “A Sud dell’Alameda”, libro finalista al prestigioso Premio Internazionale Andersen. –
Mario Bellini
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