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Semaforo e segnaletica ancora sotto accusa «Interventi immediati»

Annarita Bova
Semaforo e segnaletica ancora sotto accusa «Interventi immediati»

Il consigliere provinciale Soncini ha scritto al prefetto Segnali luminosi spenti e visibilità quasi nulla

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. Il semaforo sulla statale Romea all’altezza di Bosco Mesola torna a fare discutere. Il consigliere provinciale Gino Soncini ha scritto direttamente al prefetto Michele Campanaro chiedendo di intervenire quanto prima per garantire la sicurezza. «È un disastro – fa presente Soncini – con la segnaletica che serve solo a confondere ancora di più. La realizzazione di una rotatoria è fondamentale ma intanto bisogna fare qualcosa».

INCROCIO PERICOLOSO

L’incrocio è stato più volte oggetto di tragici incidenti mortali e chi transita per quel tratto di statale vive un pericolo costante.

«In questo periodo – fa presente il consigliere – i lampeggianti gialli non funzionano e anche se funzionassero, sarebbero nascosti da altri cartelli stradali e pertanto non visibili». Non solo. «Il segnale luminoso che sta sopra al cartello triangolare di avviso della presenza del semaforo è stato coperto con una busta di plastica nera e viene da chiedersi cosa si aspetta per intervenire».

la segnaletica

La rotatoria a quanto pare verrà fatta ma nel frattempo «sarebbe opportuno invitare Anas a predisporre semafori lampeggianti gialli a doppia segnalazione ad altezza di autocarro con distanze 700mt, 350mt, 150mt – continua Soncini – Questo tipo di segnaletica presente in altri tratti di strade, ha dato un certo risultato, richiamando l’attenzione di un incrocio pericoloso».

Il problema che si viene a creare è molto semplice: chi non percorre al strada abitualmente non si aspetta la presenza di una semaforo e soprattutto i camion fanno fatica a frenare. Il 31 gennaio scorso una donna di 62 anni è morta investita da un Tir mentre era ferma al semaforo rosso e incidenti di questo tipo sono purtroppo molto frequenti.

la rotatoria

Il mese scorso la sicurezza della circolazione stradale sulla statale Romea è stata al centro dell’incontro tra i vertici regionali dell’Anas ed il sindaco uscente Gianni Michele Padovani.

L’ex primo cittadino di Mesola aveva ribadito l’importanza di portare a termine un progetto complessivo che prevede la costruzione di due rotatorie, la prima delle quali dove attualmente è posizionato il semaforo, che regola l’accesso alla frazione di Bosco Mesola e verso Goro. La seconda rotatoria deve essere realizzata in corrispondenza dell’intersezione tra via Garibaldi e la stessa statale Romea. —





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