Derubava anziani con la tecnica dell'abbraccio: arrestata
La donna bloccata dai carabinieri mentre stava varcando il confine per fuggire in Francia. Il bottino complessivo dei colpi ammonta a circa ottomila euro
COPPARO. Si è conclusa ieri (12 aprile) alla frontiera di Ventimiglia la fuga di una donna rumena di 29 anni, arrestata in esecuzione di una Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal GIP di Ferrara Carlo Negri nel mese di novembre 2018 su proposta del Pubblico Ministero. Andrea Maggioni perché accusata di furti ai danni di anziani compiuti con la tecnica dell'abbraccio
La misura restrittiva era stata emessa a conclusione di una attività investigativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Copparo, scaturita da una serie di denunce presentate ai militari da anziani
La donna arrestata sceglieva le sue vittime nelle zone più rurali e isolate; dovevano essere sempre di età avanzata; una volta individuata la preda, la rumena la avvicinava salutandola e la abbracciava; a questo punto, approfittando della bontà della persona avvicinata e di un momento di smarrimento, le sfilava dal collo o dal polso le collane e i bracciali d’oro dandosi poi repentinamente alla fuga. Solo in un secondo momento, tornate a casa, le persone derubate si accorgevano che l’abbraccio della bella ragazza era stato solo il motivo per impossessarsi dei monili d’oro, spesso dei veri e propri ricordi affettivi legati a parenti.
La donna ha messo in atto i suoi crimini in tutta la provincia di Ferrara (Copparo, Tresignana, Ferrara e Argenta) dal mese di aprile al mese di settembre del 2018 e, almeno in quattro occasioni, i Carabinieri di Copparo sono riusciti a giungere alla sua identificazione. Il bottino complessivo è stato quantificato in 8.000 euro.
Purtroppo non tutti i reati subiti vengono denunciati, magari per vergogna, pertanto i carabinieri hanno ritenuto doveroso porre alla pubblica attenzione questa problematica sociale, che vede soggetti passivi di questo odioso reato le donne e gli uomini spesso appartenenti alle fasce più deboli della popolazione; da qui l’invito a denunciare sempre questi reati ed a seguire le conferenze informative tenute dagli appartenenti all’Arma dei Carabinieri.
Per la cronaca la donna, che risultava domiciliata a Milano, lo scorso anno al momento della notifica dell’ordinanza in carcere si era resa irreperibile e solamente ieri sera, mentre stava attraversando il confine per fuggire in Francia, veniva tratta in arresto e quindi tradotta presso il Carcere di Genova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ferrara.
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