Il marchio Deco tutela la gastronomia locale
COPPARO. Presentato Deco, il marchio che ha l’obiettivo di valorizzare e tutelare i prodotti agroalimentari del territorio come patrimonio culturale economico e turistico del Copparese. L’idea risale a qualche anno fa, ma ora è stata sviluppata in modo organico.
Tra i requisiti richiesti alle specialità per arrivare al marchio, quello di essere prodotti nel territorio copparese, includendo anche Riva del Po, Tresignana e Jolanda di Savoia. Per i prodotti trasformati e le preparazioni gastronomiche, devono essere in tutto o in parte originari del territorio comunale, e avere un legame con la storia, cultura e tradizioni locali comunali. Le imprese che svolgono attività inerente la produzione e la commercializzazione di questi prodotti possono aderire anche se hanno la sede legale nei comuni in cui commercializzano.
«Deco – ha spiegato l’assessore Paola Bertelli – non è un marchio di qualità o certificazione del prodotto, ma attesta solo la tipicità di un determinato prodotto sulla base del legame storico culturale con il territorio. Non è un Dop o un Igp, ma può essere il primo passo per arrivare a queste prestigiose certificazioni. L’adesione è gratuita, c’è una commissione che esamina ed il parere va alla giunta che decide in merito all’ammissione».
«Ci sono già delle aziende – dice il funzionario del settore Giulia Minichiello – che hanno chiesto di aderire: dalle caciotte Colò alle uova della Berta, dal Riso Cenacchi ai vini Luno Grigio e Mora di Rovo al salame da Succo». Numerosi gli interventi di addetti ai lavori, che hanno sottolineato la necessità di sviluppare la filiera agroalimentare e di migliorare il rapporto con la grande distribuzione. —
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