La difesa attende le motivazioni per valutare i ricorsi
Soddisfatto l’avvocato Enrico Fontana, che rappresenta Hamza Driouch: «C’è stato un bilanciamento delle attenuanti e delle aggravanti, ma credo ci sia spazio per un miglioramento della sentenza in appello. Chi ha potuto osservare le carte del processo si è fatto un’idea: i ragazzi non erano entrati in casa per uccidere, ma la situazione è degenerata. C’è tutta l’umana vicinanza ai familiari della donna assassinata. Allargando l’analisi, questo processo e le condanne dimostrano la bontà del rito abbreviato, che punisce per rieducare, senza intasare i tribunali».
«Vorrei capire i conteggi del giudice e leggere le motivazioni che arriveranno entro 90 giorni - spiega l’avvocato Francesco Quadruccio, legale di Ayoub Lamsid - poi valuteremo se fare appello. Al momento accettiamo la decisione, che conferma il concorso anomalo del mio assistito. Sono però convinto che il giudice abbia subito le pressioni degli ultimi 10 giorni a fronte delle richieste eque avanzate dalla Procura».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google