L’anno nero della Portuense Lo stadio non è più suo
Proprio nella stagione del centenario di attività la società fatica in campionato e nelle gare casalinghe è “ospite” dell’Etrusca
PORTOMAGGIORE. Oggi pomeriggio la pericolante Portuense è attesa da una lunga e pericolosa trasferta a Porretta nel campioanto di Promozione. La squadra rossonera è reduce da un periodo nerissimo, a cui non è bastato porre rimedio con il cambio di allenatore (il giocatore Edoardo Braiati promosso a mister al posto di Daniele Buriani), avvenuto proprio la domenica della celebrazione in Comune del centenario della società rossonera. Centenario che culmina con uno dei periodi più neri del club rossonero e non solo per i risultati negativi maturati sul campo.
il bivio
I problemi della società sono nati con l’addio prima alla presidenza, poi come sponsor principale, di Giambattista Iosco. Non senza difficoltà nel trovare nuova linfa per la società (con l’importante apporto dell’amministrazione comunale), l’oneroso ruolo di presidente è andato a Paolo De Maria, che sta faticosamente cercando di tenere unito l’ambiente, anche per garantire continuità.
il campo
Ma la vera novità della stagione è stato il passaggio nella gestione dell’impianto sportivo di via Parolia all’Etrusca, società di puro settore giovanile che opera nei Comuni di Masi Torello, Portomaggiore e Voghiera.
Ricordiamo che la Portuense gioca nel nuovo stadio di via Parolia dalla stagione 1998-’99, vent’anni fa. Il nuovo impianto (dotato di ben altri sei campi) realizzato doveva servire anche a dare sfogo all’attività dell’allora società giovanile, poi confluito nella neonata Etrusca, grazie all’accordo stipulato con la società Gualdo Voghiera. Lo stadio è ovviamente un bene per la comunità, lo dimostrano anche i lavori a fine 2017 per l’installazione di un impianto fotovoltaico e la riconversione della centrale termica, oltre alla manutenzione dell’impiantistica.
Proprio a causa delle difficoltà dell’ultimo periodo, la gestione dell’impianto è passato dalla Portuense all’Etrusca, la quale “cede” il campo principale a titolo gratuito per le sole partite casalinghe alla Portuense, la cui seconda squadra (la Juniores) gioca invece nel campo di Gambulaga. —
D.B.
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