Salustro e Toschi «Sicurezza in città e serve più lavoro»
«C’è bisogno di marketing moderno per lanciare gli eventi E si deve investire per avere più occupazione, non si risolve col reddito di cittadinanza»
Simona Salustro e Paola Toschi Masi sono le due candidate di Forza Italia per il consiglio comunale che ieri si sono presentate alla città nella Sala del cinema Apollino, di cui è titolare la stessa Salustro, prima a prendere la parola dopo l’introduzione di Matteo Fornasini, commissario provinciale e Marco Lisei, capogruppo consiliare Forza Italia a Bologna. «Condivido la linea politica di Alan Fabbri – ha detto – e sono sicura che vinceremo la sfida. Mi piace che questa campagna punti sulla persona ed io infatti ci metto volentieri la faccia. Sono titolare dell’Apollo dal 2013 facendolo rinascere ma sto incontrando molto problemi per come via S. Romano sta diventando la nuova Chinatown con cui è difficile competere, la mancanza di sicurezza per i miei operatori quando escono alle 2 di notte, rifiuti davanti al cinema specie durante gli eventi».
Anche Paola Toschi Masi, titolare col marito di un’azienda di sistemi di climatizzazione ritorna sui tanti sforzi nel rispettare le regole, con il risultato di vedersi concorrenti aziende dove non si effettuano mai i controlli. «A Ferrara città addormentata ed impolverata, c’è bisogno di un marketing moderno, incentivare le belle iniziative e cambiare la nostra connotazione “provinciale”». Da imprenditrici, dicono di puntare sul primo problema di Ferrara: «Il lavoro per evitare che 30mila ferraresi ogni giorno facciano i pendolari e non si risolve con il reddito di cittadinanza».
Fornasini a margine ha anche risposto agli attacchi Pd, di aver votato contro le delibere per i soldi alle mostre di De Nittis e Meis: «I fondi erano pochi, mentre le nostre proposte di sostegno al turismo, ad esempio il raddoppio dell’investimento in Visit, sono state sempre bocciate». –
Margherita Goberti
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
