Beni comuni da tutelare Dalla Regione risorse in arrivo
Il Comune ottiene 11.600 euro sulla base di un progetto che vuole coinvolgere i cittadini nella gestione partecipata di giardini e altri luoghi pubblici
CENTO. Con il progetto “Cento beni comuni” il Comune di Cento ha ottenuto il via libera e il contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del bando tematico regionale sulla partecipazione.
La fase di valutazione e assegnazione dei contributi è terminata nei giorni scorsi e il progetto centese ha ottenuto prima la certificazione di qualità e quindi il finanziamento di 11mila e 600 euro. Il contributo è stato assegnato con la determinazione n. 6234 dell’8 aprile 2019 che ha approvato la graduatoria del Bando tematico 2019. Sono stati finanziati tutti e undici i progetti presentati da varie amministrazioni dell’Emilia-Romagna, con Cento unico ente del Ferrarese a concorrere.
L’obiettivo del progetto centese è realizzare un percorso partecipato per arrivare a una proposta di regolamento sulla cura condivisa dei beni comuni, già realizzato da città di maggiori dimensioni, come Bologna e Ferrara.
LE REGOLE
Spesso, infatti, giungono richieste da parte di singoli, associazioni e comitati, di prendersi cura di luoghi sia con piccoli lavori di manutenzione sia attraverso la custodia e l’organizzazione di eventi. Un regolamento specifico permetterà di siglare i cosiddetti “patti di collaborazione”, moduli standard che possono essere utilizzati da uffici comunali e cittadini interessati.
La riflessione si articolerà su più fronti, come la cura degli spazi verdi, degli edifici comunali, dei beni storici. Saranno organizzati incontri e creati gruppi di lavoro, online e in presenza, con l’aiuto anche dei tecnici comunali, in modo da realizzare un documento condiviso e rispettoso delle norme, che consenta una collaborazione nella gestione di quelli che sono i beni comuni.
LA PARTECIPAZIONE
«Una buona partecipazione dei cittadini – spiega Matteo Fortini, assessore con delega ai Servizi ai Cittadini – li avvicina alla vita pubblica e permette di ottenere risultati più vicini alle loro esigenze. La partecipazione ha valore quando è inclusiva e attenta a coinvolgere il maggior numero di persone. A Cento abbiamo molte realtà associative e vari organismi di partecipazione: sarà insieme a loro e a tutti quelli che vorranno impegnarsi che porremo le basi per nuove forme di collaborazione nella gestione dei beni comuni». —
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