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La basilica sostituisce il duomo chiuso 

Chiesa di San Francesco Oggi l’apertura completa

Chiesa di San Francesco Oggi l’apertura completa

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Dopo quasi sette anni di chiusura parziale a causa dei danni del sisma, oggi viene completamente riaperta la chiesa di San Francesco. È uno dei templi più importanti delle città, ricco di storia e di importanti opere d’arte. In questo periodo, tra l’altro, la basilica di via Terranuova, progettata dal grande architetto Biagio Rossetti sul finire del Quattrocento, riveste un’importanza strategica per la diocesi di Ferrara, in quanto sostituisce le funzioni della Cattedrale che dal 4 marzo è chiusa per urgenti lavori. È stata quindi promossa al momento a prima chiesa di Ferrara nella quale l’arcivescovo celebra tutte le funzioni del periodo festivo e quelle più importanti del calendario liturgico.

La chiesa, gestita dai frati minori francescani conventuali, è di proprietà del demanio dello Stato ed è stata restaurata con un intervento complesso che è durato molti mesi, per un importo che si aggira a circa 5 milioni euro.

In questi anni la chiesa è rimasta parzialmente aperta solo nella parte ritenuta agibile, il transetto che ha l’ingresso in via Savonarola. Ora, con l’apertura completa si darà spazio ad uno dei templi più imponenti della città con le sue navate e le sue bellissime opere d’arte. A cominciare dal trittico dietro l’altare maggiore che raffigura la “Resurrezione”, “Ascensione” e “Deposizione” dipinto da Domenico Mona tra il 1580 e il 1583. Venne elevata alla dignità di basilica minore nel dicembre 1956 da papa Pio XII. Nella chiesa trovarono sepoltura alcuni membri della casata estense. San Francesco deve essere inserito quindi, specie ora, a pieno titoli tra i percorsi di visita per i turisti in città. —

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