Aspiranti sindaco Prima sfida sullo sport per gli otto candidati
Tutti presenti al confronto tra convergenze e proposte Richieste più attenzione e strutture per le discipline minori
Partecipatissimo l’incontro “Ferrara e lo sport”, organizzato dal comitato territoriale Uisp ieri sera all’hangar birrerie e che è stato l’occasione del primo confronto fra i candidati sindaco della città. Erano tutti presenti e, dopo le raccomandazioni del presidente Uisp Enrico Balestra: «non esiste che si interrompa e non esiste che si applauda», hanno cominciato a illustrare la loro idea della città in tema di sport. Per Andrea Firrincieli due sono i concetti fondamentali: «Il principio di città attiva e partecipata dalla gente – ha detto il candidato di InnovaFe – non c’è solo l’agonismo ma anche la semplice passeggiata e bisogna migliorare la città da questo punto di vista. Inoltre per valorizzare il momento educativo dello sport serve una sinergia con il mondo scolastico». Firrincieli vorrebbe poi valorizzare gli sport minori (ginnastica artistica, atletica leggera), e non solo calcio. Per il candidato del centrodestra Alan Fabbri invece bisogna andare incontro «ai 37mila anziani che abbiamo e partire dalla mappatura delle strutture sportive per un filo diretto fra periferie e centro».
È stata poi la volta di Alberto Bova (Italia in Comune) per il quale lo sport deve essere come una medicina e per tutti, indipendentemente dalle possibilità fisiche o economiche: «L’amministrazione ha fatto tanto in questi anni per gli impianti sportivi anche se non avrei speso 2 milioni per lo stadio Mazza». Faremo in tema sportivo una parte propositiva e una distruttiva, ha annunciato Tommaso Mantovani di Obiettivo Ferrara 5 stelle: «vogliamo valorizzare l’ippodromo, fare mostre e fiere canine e corse di cani anche se non tutti gli animalisti sono d’accordo e siamo per la rigenerazione dell’asse fluviale della Darsena» . Per Roberta Fusari (Azione Civica) la città ha spazi pubblici che si prestano allo sport come le mura, che potrebbero essere attrezzate meglio, e per Giorgio Massini il trinomio perfetto è Ferrara, sport e salute. «Fa vivere bene la città, lo sport - ha detto il candidato del centrosinistra Aldo Modonesi - e bisogna valorizzare le società che danno valore ai professionisti». Chi parla di sport in genere non lo pratica, e qua sono in buona compagnia, è stata la battuta di Francesco Rendine di Gol. —
Giovanna Corrieri
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