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Ex zuccherificio Il Comitato pensa ad un’isola felice

Lauro Casoni
Ex zuccherificio Il Comitato pensa ad un’isola felice

L’idea di politici e associazioni per dire “no” al deposito fanghi portato avanti da Sipro Una zona umida particolare con i fondi dalla Regione

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comacchio. È ormai pronta la proposta di riqualificazione alternativa al progetto di deposito di fanghi nelle vasche dell’ex zuccherificio di Comacchio di Sipro che Asoer, l’associazione ornitologi dell’Emilia Romagna e il circolo del Delta del Po di Legambiente si appresta a presentare alla cittadinanza di Comacchio e ai soggetti impegnati nella riqualificazione della zona. Nel 2018 Sipro ha avviato un progetto di riqualificazione generale, avviato in collaborazione con il Comune di Comacchio, che prevede un intervento di rinaturalizzazione dell’area delle vasche dell’ex zuccherificio di Comacchio.

L’area accoglierà, secondo il progetto di Sipro, una garzaia realizzata grazie all’apporto nel sito di terreni bonificati, quindi un’oasi verde in cui si potranno insediare specie autoctone, sul modello di quella già realizzata nell’area dell’ex zuccherificio di Codigoro.

«Le vasche di decantazione dei fanghi e delle acque dell’ex zuccherificio - spiega Marino Rizzati di Legambiente - occupano circa 22 ettari, situati all’interno della stazione centro storico di Comacchio del parco regionale Delta del Po. Rispetto al progetto di deposito di 250mila metri cubi di terre, che noi riteniamo inquinate e trattate con biopile da realizzare in dieci anni, la nostra proposta è sicuramente vantaggiosa per la biodiversità, per la comunità locale ed è realizzabile in pochissimo tempo».

La proposta elaborata prevede la realizzazione di una zona umida con numerose isole, specchi d’acqua poco profondi con il mantenimento degli argini perimetrali utile a creare una zona umida d’acqua dolce idonea per la riproduzione e la sosta di numerose specie di uccelli. Tutti i costi, sia di progettazione e realizzazione degli interventi e la manutenzione potranno essere coperti interamente da bandi regionali del Psr. —

Lauro Casoni

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