Rubinetti dell’acqua chiusi per chi non paga al Grattacielo
La drastica decisione presa dall’amministratrice. Proseguono i lavori antincendio Aumentano gli studenti residenti, si fa largo l’ipotesi della cittadella universitaria
Niente acqua per chi non rispetterà le scadenze nel pagamento delle spese condominiali. La misura è di quelle drastiche.
rischio utenze
Tiziana Davì, amministratrice del condominio “Grattacielo”, ha deciso di usare il pugno di ferro: chi non pagherà le spese condominiali entro il giorno 2 di ogni mese, si vedrà dunque “chiudere” l’erogazione dell’acqua. «Sull’utenza relativa all’acqua posso intervenire – spiega la Davì –, sulle altre no in virtù di quanto è scritto nel regolamento condominiale».
decisione nell’aria
La decisione era nell’aria e da un certo punto di vista era anche prevedibile, dato che i 200 appartamenti (tra torre A, torre B, torre C e corpo aggiunto) costituiscono un affare complicato da seguire anche per chi, come la Davì, in questo ginepraio di leggi ed ordinanze si muove da anni. «Alcuni provvedimenti di sospensione dell’acqua sono già stati assunti – spiega ancora, suo malgrado, l’amministratrice –, ma devo precisare che si tratta di norme decise e votate in assemblea dagli stessi proprietari».
Nel frattempo proseguono i lavori di messa a norma antincendio che riguardano in particolare torre A e torre B. Interventi per installare le strumentazioni antincendio che si presentano come molto complessi in quanto la ricognizione deve essere compiuta appartamento per appartamento con le relative verifiche e contro-verifiche.
La mole di lavoro, insomma, è notevole.
Il Grattacielo, infine, è entrato, in un certo senso, negli ultimi giorni in contatto con la politica e la campagna elettorale in corso in città. Almeno 2 tra i candidati a sindaco non nascondono l’idea di lavorare per fare un giorno del Grattacielo una cittadella universitaria. Normale che potesse finire così, quando si parla di una zona come il Gad.
un nuovo quartiere
L’idea/progetto di immaginare un quartiere universitario nella zona dei giardini del Grattacielo è una “carta” che vasti settori della Ferrara urbanistica intendono giocarsi. «Mi pare più che comprensibile – commenta la Davì – che ciò accada. Il Grattacielo è una delle zone strategiche della città. Devo dire che quella della cittadella universitaria non mi pare una cattiva idea, anzi gli stessi proprietari di appartamenti hanno tutto l’interesse ad affittare a studenti universitari».
case agli universitari
Chiaro che il pensiero dell’amministratrice, ed il suo appello ai proprietari, va anche all’aspetto “sociale” e più strettamente legato al tema sicurezza.—
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