Blitz della Finanza, sequestro di case e villa con piscina a Bondeno per mezzo milione di euro
L'operazione scattata in un complesso immobiliare acquistato con soldi che provenivano da una bancarotta: a processo tre imprenditori per il fallimento e anche per reimpiego proventi illeciti
BONDENO - Quattro appartamenti, quattro autorimesse, due terreni e una piscina del valore di quasi mezzo milione di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza a Bondeno: si tratta di un complesso immobiliare acquistato con denari derivati da una bancarotta.
È questo lo sviluppo infatti di una indagine della Guardia di finanza, coordinata dal pm Marco Imperato, che ha portato la procura di Modena a chiudere gli accertamenti e chiedere il processo per tre persone per bancarotta fraudolenta e reimpiego di proventi illeciti. Sono state infatti contestate responsabilità nel fallimento di due società srl modenesi, con il coinvolgimento di una terza società, nel settore delle costruzioni.
Dall'analisi della documentazione bancaria e dall'audizione di testimoni, tra cui il curatore fallimentare, è emerso come i tre avrebbero inizialmente ‘drenato’ dalle società fallite liquidità per 400.000 euro, parte della quale è stata veicolata a favore di una collegata, anch'essa sottoposta a procedura concorsuale.
È stata poi accertata anche per quest'ultima una distrazione, con prelievi di contanti, di 127mila euro. È stato scoperto - dicevamo - infine che con la liquidità era stato acquistato il complesso immobiliare dal valore di 325mila euro, ora sequestrato, a Bondeno: quattro appartamenti, quattro autorimesse, due terreni e una piscina.
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