«Ecco il nostro Rinascimento per salvare e tutelare Ferrara»
Vittorio Sgarbi presenta i 4 candidati della sua lista che entreranno in Forza Italia E riaccende le polemiche: l’intervento ai Diamanti peggio del rogo di Notre Dame
Lancia la sua lista, i quattro candidati di Sgarbi Rinascimento che confluiranno in Forza Italia, nello schieramento elettorale del Centro destra, unito per Alan Fabbri sindaco. Vittorio Sbarbi lo fa a modo suo, alzando toni, colorando parole, smorzandole: «Nessuna polemica, con nessuno».
Peggio che Notre Dame
Se non affermare poi che «l’attentato sventato a Palazzo dei Diamanti (l’allargamento dell’esterno del palazzo museale poi bloccato dal Ministero,ndr) è stato più grave che il disastro di Notre Dame». Al suo fianco siedono i candidati della sua lista: Alberto Navilli, studente; Andrea Belli, imprenditore; Lucia Toma, medico S.Anna (ieri assente per motivi di lavoro) e Marco Gulinelli, geometra «che sarà - spiega Sgarbi stesso - il coordinatore a cui farò riferimento per suggerire idee e proposte».
Ed è Gulinelli a presentarsi: «Ho accettato di essere nella lista perché Sgarbi è una opportunità di crescita per la città, il sogno è riuscire a creare un percorso museale dalla stazione a Schifanoia, accompagnando i turisti alla scoperta della città». Sgarbi è più diretto, rinnova le polemiche sui Diamanti: «Non ho detto io che non era possibile l’intervento ma il Ministero: non si aggiungono 150 metri al tempio di Segesta solo i folli lo pensano, come quelli che hanno governato Ferrara impuniti. L’intervento non piace a me, è il ministero che ha detto che non si deve fare». Polemiche vecchie, che guardano al futuro «per l’idea che abbiamo di una città come Ferrara la dobbiamo salvare». L’esempio? La chiesa di San Paolo, chiusa da anni: «È da scellerati, se fossi stato ministro - qui la stoccata all’ex Franceschini, ndr - l’avrei riaperta». E allora non resta che il Rinascimento della città: «Ferrara non ha bisogno di essere capitale della cultura, è città del Rinascimento, va rilanciata per quello che è ». Lo strumento politico per Sgarbi e i candidati è una lista che guarda lontano: «La lista Rinascimento offerta a Forza Italia è un modo per accompagnare il partito verso il futuro con una palingenesi della stessa Forza Italia che si concretizzerà dopo le Europee», anticipa Sgarbi. «Per fare qualcosa di nuovo di Forza Italia».
Bellezza da potenziare
Resta l’idea politica per Ferrara: «Una città la cui percezione di bellezza va potenziata». Con proposte concrete: biglietti unici per tutte le mostre in città: «Sono venute persone a vedere la mostra del Boldini, ma non hanno visitato Pinacoteca, il Castello: musei e monumenti non sono squadre contrapposte come le contrade qui in città». Poi spiegando che non apparirà frontalmente ma nel simbolo, logo e idee, Sgarbi chiude: « Io non ho bisogno di Ferrara, speriamo che Ferrara abbia bisogno di me». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
