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AMBROGIO 

Gli Archeologi dell’Aria ritrovano altro aereo «Importante scoperta»

Franco Corli
Gli Archeologi dell’Aria ritrovano altro aereo «Importante scoperta»

Scoperti relitti nelle campagne Alcuni oggetti già recuperati sono visibili nel museo dell’associazione alle ex scuole Prima iniziativa per il 25 Aprile

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AMBROGIO. Nuovo ritrovamento da parte del Gruppo Archeologi dell’Aria della nostra provincia. Infatti, sono stati ritrovati i resti di un aereo Spitfire della Raf britannica precipitato durante la Seconda Guerra Mondiale. I resti del velivolo sono stati localizzati nelle campagne presso Ambrogio.

la sorpresa

L’annuncio è arrivato dal Gruppo Archeologi dell’Aria ferrarese, che ha la propria sede (e un ricco museo di reperti, documenti e testimonianze di militari dell’epoca) e che proprio domenica scorsa ha partecipato allagrande sfilata storica di mezzi svolta tra Copparo e la stessa frazione, la prima delle iniziative nell’ambito delle celebrazioni in programma per la Festa della Liberazione, che ricorre il 25 Aprile.

«I resti dell’aereo inglese sono stati trovati in un terreno proprio nel territorio - spiegano i responsabili dell’associazione -, alcuni oggetti sono stati già portati all’interno del nostro museo, che in questi giorni, durante la manifestazione organizzata con la nostra Pro Loco e l’amministrazione comunale copparese, è stato visitato da tante persone. Appena avremo le necessarie autorizzazioni anche da parte dei proprietari dei terreni, procederemo con le operazioni di recupero dell’aereo, speriamo già nei prossimi mesi».

nuova scoperta

Come già avvenuto anche con i precedenti ritrovamenti nel corso degli anni scorsi, sempre nella zona del Copparese, anche per questa si può parlare di una importante nuova scoperta.

«Come gruppo ferrarese siamo in tutto 23 soci. Siamo un’associazione no profit, formata da appassionati accomunati da una sola grande passione: ritrovare ciò che rimane dei relitti degli aerei della Seconda Guerra Mondiale abbattuti nel nostro territorio. E grazie anche a questa passione, di cercare, catalogare, identificare e ridare una storia agli aerei caduti nella nostra terra, presso la sede degli Archeologi dell’Aria di Ambrogio (nelle ex scuole elementari, ndr), il visitatore di ogni età potrà trovare bandiere, foto di aviatori inglesi e australiani».

In effetti, come hanno potuto appurare le persone presenti all’iniziativa di domenica scorsa (una marcia partendo da Copparo con direzione Ambrogio, poi il pranzo aperto a tutti i partecipanti e altre iniziative nel corso del pomeriggio), è possibile ritrovare numerosi reperti, piastrine di riconoscimento, diari e foto recuperati fra i resti.

le finalità

Un lavoro, quello dei soci dell’Ada che ha sopratutto lo scopo di ridare volto a chi visse la tragedia della guerra e dignità a chi è rimasto disperso per decenni. Guerra che nel Copparese fece anche tante vittime civili, basti pensare alla tragedia dei 93 morti del Campanile di Copparo. Questo è, in sostanza, l’aspetto più profondo che identifica l’operato degli Archeologi dell’Aria.

Per ulteriori informazioni sull’associazione ci si può rivolgere alla sede, che si trova in via G. Zappaterra 67 ad Ambrogio (44034 Copparo), presso il Centro multiculturale “Gianni Rodari” nato nelle ex scuole della frazione copparese. —

Franco Corli

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