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Obiettivo inclusione Contributi alle famiglie per i centri estivi

Katia Romagnoli
Obiettivo inclusione Contributi alle famiglie per i centri estivi

Bando regionale con le risorse del fondo sociale europeo Ecco le opportunità del progetto di conciliazione vita-lavoro

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COMACCHIO. Un progetto di conciliazione vita-lavoro, a sostegno delle famiglie con figli minori, grazie al sostegno del Fondo del Fondo sociale europeo, con un bando, gestito dalla regione.

Il progetto

Promuovere l’inclusione sociale e combattere la povertà e ogni discriminazione per le famiglie e spirito di aggregazione in un contesto ludico per i ragazzi, costituiscono gli obiettivi del progetto, finanziato, per il distretto sud-est con un budget di 103mila euro, a fronte dei 6 milioni complessivi stanziati dalla regione per tutti i Comuni del territorio. Il Comune lagunare, in continuità con il progetto sperimentale attuato nel 2018, ha emanato ieri l’avviso per l’individuazione di gestori privati, che intendono aderire al progetto, rivolto agli alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, durante il periodo estivo di sospensione delle attività scolastiche.

Inclusione, integrazione e accesso ai servizi educativi sono i cardini sui quali si fonda il progetto, che punta, innanzitutto, a contrastare ogni forma di discriminazione e di marginalità sociale, assicurando la permanenza nel mercato del lavoro. Alle famiglie con figli di età compresa fra 3 e 13 anni sarà riconosciuto un contributo fino a 336 euro per ogni figlio, 84 euro alla settimana, per un massimo di 4 settimane di frequenza.

I beneficiari

Beneficiarie sono le famiglie composte da entrambi i genitori occupati, che maturano un reddito annuo entro i 28mila euro. Analogo riconoscimento anche alle famiglie composte da un solo genitore occupato. Il ventaglio dell’offerta educativa, grazie ai centri estivi, è ampio e articolato, perché spazia dai campi al mare, in città, in montagna, in campeggio e in fattoria didattica.

I bimbi e gli adolescenti partecipanti potranno andare alla scoperta della natura, di nuove discipline sportive e cimentarsi anche in laboratori teatrali e musicali, sino ad approfondire le discipline scolastiche. Il progetto assume una valenza particolare per un territorio a vocazione turistica, che presenta un’elevata concentrazione di contratti stagionali, legati proprio al periodo estivo.

Il termine di presentazione delle domande per i gestori privati è fissato alle ore 12 del 30 aprile Tra i requisiti, oltre a garantire l’accoglienza di almeno 20 bambini, gli stessi sono tenuti a integrare la domanda con una dichiarazione che attesti l’assenza di condanne per abuso di minori, come stabilisce la legge contro la pedopornografia.

Entro il 30 maggio sarà stilata la graduatoria dei soggetti aderenti e solo dopo scatteranno le richieste di contributo da parte dei genitori, che dovranno individuare il soggetto aderente al progetto campi solari, tra quelli in graduatoria. —

Katia Romagnoli

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