La Nuova Ferrara

Ferrara

le testimonianze 

Pazienti e visitatori accolti dall’odore di fumo

Pazienti e visitatori accolti dall’odore di fumo

«Sono entrata all’ingresso 1 a mezzogiorno e mezza ma la puzza di bruciato si sentiva ancora nettamente anche al primo piano»

2 MINUTI DI LETTURA





Gli effetti e le conseguenze dell’incendio sono proseguiti anche per molte ore dopo la fine dell’intervento dei vigili del fuoco, e almeno per tutta la mattina la “presenza” invisibile del fumo è stata nettamente avvertita dagli utenti. «Non appena sono entrata all’ospedale di Cona, dall’ingresso 1, ho avvertito molto intensamente un odore acre di bruciato - racconta alla “Nuova” una paziente che ieri mattina è andata al Sant’Anna per una visita medica - Era circa mezzogiorno e mezza, poco dopo ho saputo che alcune ore prima c’era stato un incendio, ma l’odore del fumo era ancora molto marcato e anche abbastanza fastidioso, soprattutto al piano terra». Anche salendo al piano superiore, continua, «l’aria non era del tutto priva di tracce di bruciato».

Centinaia di tubi al neon andati a fuoco hanno avuto un immaginabile impatto “olfattivo” che è proseguito per ore e che non è certo passato inosservato agli utenti che ieri si sono recati a Cona per visite o esami, come testimoniano altre segnalazioni. «Quando sono entrato a Cona, questa mattina (ieri, ndr) mi sono preoccupato perché ho subito percepito un certo trambusto e poi si sentiva una forte puzza di bruciato - racconta u n altro utente - Mi hanno spiegato che c’era stato un incendio ma che la situazione era già sotto controllo e non era il caso di allarmarsi, ma ricordo di aver letto di altri episodi simili, non molto tempo fa. Se si tratta di semplici coincidenze, tanto meglio, ma per essere veramente tranquilli credo che ci debbano essere controlli molto scrupolosi agli impianti elettrici». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google