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Bondeno 

Progetto nuovo incrocio Via libera di Asl e Arpae ma con limiti di velocità

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BONDENO. Arriveranno sui banchi del consiglio comunale, nella seduta in programma il 29 aprile alle 21, le proposte e controdeduzioni sul progetto di adeguamento dell’incrocio che collega la via Generale Dalla Chiesa alla via per Scortichino.

L’opera si inserisce nella nuova viabilità prevista nella zona Ovest, con la realizzazione del ponte di Borgo Scala e l’apertura della nuova via, presto intitolata a Rolando Malaguti. Un progetto che, tra costi di lavorazione, oneri per la sicurezza ed Iva, vale circa 300mila euro.

Il municipio ha acquisito vari pareri e controdeduzioni, rispetto all’opera. «Asl e Arpae hanno dato parere favorevole in Conferenza dei servizi, con alcune prescrizioni: Arpae, per esempio – dice l’assessore Marco Vincenzi – richiede l’estensione della “zona 30” (limite di velocità a 30 chilometri orari) rispetto alla delimitazione attuale. Hera ha sottolineato alcuni aspetti progettuali in riferimento al passaggio di alcuni sottoservizi nell’area».

In merito alle osservazioni riportate da privati, tra le più rilevanti, una richiesta riguardante i flussi di traffico che si creeranno nella zona e l’eventualità di un percorso ciclabile. Il municipio risponderà a questa proposta con una controdeduzione in consiglio comunale. Vale a dire, sul fatto che la circolazione ciclopedonale verso le scuole è già garantita dal percorso protetto di via XX Settembre, e che da qui si collega con la pista ciclabile di via Granatieri di Sardegna e, in prospettiva, con il sistema di ciclabili che si completerà nella zona Ovest, verso via Rolando Malaguti.

Nella quale – e qui arriva una seconda controdeduzione rispetto alle richieste di un cittadino – il completamento del terzo step (la Circonvallazione Ovest, che segue il nuovo ponte con la rotatoria, e la realizzazione della via di collegamento; ndr) consentirà di portare definitamente fuori dal centro abitato il traffico pesante.

Il complesso iter della variante relativa all’incrocio dovrebbe, a quel punto, chiudersi nel mese di maggio. —

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