«Basta con queste persone Le autorità le caccino via»
L’appello
Il titolare del negozio etnico di via Nazario Sauro, armato di pazienza e secchio d’acqua, lava via il sangue davanti al suo esercizio per cancellare, visivamente, ciò che è accaduto. «Ho sentito le urla dal negozio, ho visto a terra questi due», dice prima al cronista e poi ai carabinieri che verbalizzano. Sa bene che questo ennesimo episodio di violenza non cancellerà rancori, se non di peggio, contro gli stranieri di piazza Castellina, in Gad. Dai balconi delle case si affacciano, le famiglie, guardano e rientrano. Chi invece non si gira dall’altra parte è Osareti, una donna 50enne che parla col testimone dell’aggressione, in inglese: «Questo è un grandissimo problema per noi, per colpa di queste persone veniamo visti male». Poi al cronista spiega: «Sono arrivata qui per andare nel negozio a comprare alimenti per mia figlia, e tornare a casa. Ho appena staccato dal lavoro (poco prima delle 13), mi sono alzata alle 4 e mi trovo questa scena. La colpa? È di chi non manda via queste persone, ditelo al ministro Salvini che parla e basta: bla bla bla, come dice mia figlia piccola». Il testimone, un signore di mezza età racconta ciò che ha visto: «Erano lì all’angolo - indica tra piazza Castellina e via Sauro - uno dei due ha dato una testata all’altro, poi botte, pugni calci ed è finito a terra: e ho chiamato i carabinieri». Kelvin Jacob, della comunità nigeriana, arrivato dopo, è quasi scocciato: «Basta, non voglio più parlare di questi fatti, voglio solo farlo per la nostra gente, per bene. Le autorità facciano qualcosa, intervengano, non ne possiamo più».
Interviene, sì, il ministro Salvini. Informato in diretta da Nicola Naomo Lodi, presente in veste privata con famiglia, che in diretta dice al cronista: «Sto chiamando il ministro». —
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