La Nuova Ferrara

Ferrara

la protesta 

Sciopero alla Mercatone Oggi il presidio a Ferrara

2 MINUTI DI LETTURA





I dipendenti Shernon, ex “Mercatone Uno” sono di nuovo nella tempesta e oggi faranno sciopero e una giornata di mobilitazione davanti ai punti vendita.

In mattinata dalle ore 10 alle ore 12 si terrà un presidio davanti al Mercatone uno di Ferrara dove confluiranno anche le lavoratrici/lavoratori dei negozi di Mesola e San Giuseppe. La Shernon è una azienda che era stata costituita al fine di acquisire 55 punti vendita ad insegna Mercatone, dalla Amministrazione straordinaria. Poco dopo la cessione alcuni soci hanno abbandonato l’azienda ed è rimasto il solo amministratore . Nei primi mesi, da parte nostra e da parte di tutti i dipendenti, c’è stata la consapevolezza che sarebbero stati necessari alcuni mesi affinché Shernon potesse avviare la sua attività in modo regolare.

«Tuttavia - recriminano i sindacati - negli ultimi mesi, è stato sempre più evidente che la situazione stava degenerando: negozi privi di merce; magazzini completamente vuoti; fornitori che hanno ritirato la merce già consegnata ed hanno smesso di effettuare consegne. Ritardi nel pagamento degli stipendi. Poco più di un mese fa l’amministratore delegato ci ha incontrato/i ed ha annunciato che era prossima la ricapitalizzazione per un importo di 20 milioni di euro. È stato chiarissimo che detta cifra sarebbe stata assolutamente insufficiente a garantire la continuità aziendale. Il Mise ci ha convocati per il 2 aprile ma, in seguito alla richiesta di rinvio avanzata da Shernon motivandola asserendo che era finalizzata a concludere l’accordo per la ricapitalizzazione con potenziali investitori. Pochi giorni fa, abbiamo saputo della “vergognosa” notizia che Shernon ha presentato istanza di ammissione al Concordato Preventivo. Ciò dimostra che, purtroppo, le nostre preoccupazioni erano fondate». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google