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L’auto come ariete Via le sigarette dal bar-tabaccheria

Maria Teresa Cafiero
L’auto come ariete Via le sigarette dal bar-tabaccheria

Ladri in azione nella notte, sfondata la vetrata del negozio Il figlio dei titolari: abbiamo perso il conto dei furti subìti

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SAN CARLO. Hanno usato l’auto come fosse un ariete, per sfondare la porta d’ingresso del bar tabaccheria. Poi sono entrati nei locali e si sono impossessati di sigarette per un valore di settemila euro, quindi si sono dati alla fuga.

È accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì, quando tre uomini hanno fatto irruzione nell’Arrigobar-tabaccheria Bagnolatti di via Statale San Carlo.

ASSALTO NOTTURNO

Erano circa le 3 quando i malviventi hanno lanciato la loro auto contro la vetrata del bar-tabaccheria.

In pochi istanti i ladri sono usciti dall’abitacolo e si sono precipitati nella zona del locale dove sono gli scaffali della tabaccheria, impossessandosi di tutte le stecche di sigarette. Altrettanto velocemente, poi, sono scappati a tutta velocità, prima che qualcuno potesse intervenire.

I ladri hanno agito con tale rapidità che nemmeno i titolari del bar-tabaccheria, che abitano al piano superiore dell’edificio che ospita l’attività commerciale, si sono accorti di quello che era successo e non hanno nemmeno sentito l’allarme entrare in funzione.

Il bottino, per quanto concerne le sigarette tubate, è di circa settemila euro, come appurato dai conteggi effettuati. In più, naturalmente, i gestori del bar-tabaccheria hanno dovuto provvedere a far riparare i danni causati dalla “spaccata”.

AZIONE IMPROVVISA

«Ero fuori casa quando è stato compiuto il furto – spiega Luca Bagnolatti, figlio del titolare – e sono stato avvisato dai carabinieri, con una telefonata, di quanto accaduto. I militari erano in perlustrazione notturna sul territorio e quando sono passati davanti al bar hanno visto la vetrata rotta. I ladri sono stati rapidissimi: i miei genitori, nonostante stessero dormendo proprio al piano superariore, non hanno sentito nulla. Purtroppo abbiamo perso i conti di quante volte il nostro bar è stato derubato nel cuore della notte».

Nonostante tutti i dispositivi di sicurezza che sono stati predisposti nel bar-tabaccheria, commenta amareggiato Bagnolatti, «e le precauzioni che sono state prese, non c’è nulla da fare, è sempre la stessa storia: purtroppo, alla fine, a rimetterci siamo sempre noi».

Da quanto è stato possibile ricostruire vedendo le immagini delle telecamere interne del bar, a commettere il furto nel bar sono stati tre uomini incappucciati, che dopo si sono dileguati immediatamente.

Sull’accaduto stanno conducendo indagini i carabinieri della compagnia di Cento. –

Maria Teresa Cafiero

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