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Patto d’amicizia tra Comune e Fedic Per la cultura una marcia in più

K.R.
Patto d’amicizia tra Comune e Fedic Per la cultura una marcia in più

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LAGOSANTO. Nuovi impulsi culturali attraverso progetti di cooperazione internazionale che coinvolgeranno la comunità laghese, l’amministrazione comunale e l’associazione culturale Fedic Delta del Po.

la convenzione

Approvate in questi giorni dalla giunta diretta dalla sindaca Maria Teresa Romanini le linee di indirizzo per l’avvio di una convenzione improntata ad una collaborazione con l’associazione culturale, guidata da Carlo Menegatti, allo scopo di promuovere gemellaggi nazionali ed internazionali, patti di amicizia ed iniziative culturali. «Da anni ci occupiamo di gemellaggi in collaborazione, anche con altri Comuni, come Mesola e Fiscaglia – spiega Carlo Menegatti –, mentre con l’amministrazione di Lagosanto abbiamo già condiviso l’esperienza del gemellaggio con l’isola di Malta. Si sta concretizzando il primo patto di amicizia con la città di Monflanquin, in Aquitania e noi ci occuperemo di tutti gli aspetti logistici della visita di una delegazione, che sarà ospite a Lagosanto il 10 maggio, in occasione della Sagra della fragola».

il sodalizio

L’approvazione della delibera di indirizzo consolida un sodalizio già ben strutturato tra l’amministrazione laghese, il comitato gemellaggi comunale e la stessa associazione culturale Fedic Delta del Po, che agisce in qualità di braccio operativo della macchina organizzativa, in materia di gemellaggi, patti d’amicizia e scambi internazionali.

Fedic Delta del Po è stata individuata per “L’ottimo livello di operatività e diligenza”, si legge nella convenzione. L’accordo è in linea con il progetto “Sostenere insieme lo sviluppo”, finanziato dalla Regione mediante contributi specifici per attività di cooperazione internazionale.

Il fermento culturale laghese è testimoniato anche da «nuove proposte culturali – prosegue Carlo Menegatti –, legate alla valorizzazione della storia e delle nostre tradizioni e alla formazione dei giovani. È un viaggio della conoscenza. Ci siamo attivati su questi fronti e tra gli appuntamenti futuri, prevediamo anche una visita, ad agosto a Monflanquin con una delegazione di nostri ragazzi».

L’operazione si è resa possibile grazie ad un contributo regionale concepito dal programma chiamato “Viaggi in Europa”, rivolto a studenti di età compresa fra gli 11 e i 17 anni. —

K.R.

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