La Nuova Ferrara

Ferrara

proposte pd per la scuola 

Più fondi per il sostegno e contrasto al bullismo

G.C.

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Cosa potrà fare la prossima amministrazione comunale per il mondo della scuola? Ha cominciato a chiederselo il Pd ieri sera al circolo Lambertini. Per l’assessore uscente e candidata, Cristina Corazzari, «si potrebbe trovare uno spazio fisico per le scuole e le sue attività e attivare un Tavolo permanente” sulla scuola»; per l’altro candidato consigliere e insegnante di sostegno, Davide Nanni, «un punto importante è l’inclusione scolastica, e il Comune potrebbe intervenire con fondi a sostegno di percorsi educativi, alla cittadinanza, all’ambiente o alla memoria». Per l’aspirante consigliere Pd e insegnante, Cinzia Romagnoli, «è necessario portare anche alle Medie l’educazione emotiva per non lasciare soli i ragazzi nella loro formazione ed evitare forme di bullismo»; e Anna Chiappini, candidata e insegnante, crede invece che il Comune, che ha ora in carico la scuola primaria e secondaria di primo grado, possa fare molto anche per la scuola superiore.

L’obiettivo comune è rendere Ferrara una «comunità educante». E anche dalla platea di docenti che l’iniziativa ha radunato ieri sono poi arrivate proposte per una scuola del futuro. Fra le richieste: una semplificazione della comunicazione burocratica e una costruzione più forte della rete sociale attraverso il potenziamento, per esempio, di corsi di lingua italiana per i genitori di bambini stranieri. —

G.C.

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