Un blitz antibalordi Dopo botte e sangue in piazza Castellina
Controlli di carabinieri e polizia locale coi cani antidroga Tre arresti e raffica di denunce, sequestrate dosi ai clienti
Dopo botte e sangue in piazza Castellina e via Nazario Sauro, è scattato ieri un blitz anti-balordi di carabinieri polizia locale. Come sollecitato dal ministro dell’interno, Salvini, sul problema di persone che creano degrado e tanto altro, i cittadini della zona Gad hanno visto ieri arrivare i carabinieri di Ferrara che con l’aiuto di una squadra Sat da Mestre e un cane antidroga della polizia locale cittadina hanno attivato servizi antidroga e controlli antidegrado.
Preso con la cocaina
Tre gli arresti, due per droga: un giovane marocchino di 27 anni, residente nel Mantovano e incensurato, è stato bloccato in via Allende con 10 dosi di cocaina per 5.40 grammi, una dose di eroina di 0,2 grammi e un sacchetto con 27,70 grammi di marijuana. Altro arrestato nel pomeriggio di giovedì scorso, in via Orlando Furioso: un nigeriano 41enne è stato fermato da carabinieri e un poliziotto della Municipale, fuori servizio, mentre vendeva 6 grammi di “fumo” ad un ferrarese 55enne: l’arrestato è in attesa di direttissima, il cliente segnalato alla prefettura. Come altri tre ferraresi, perchè assuntori (di 42, 23 e 19 anni) per essere stati trovati con hashish, e marijuana.
stranieri irregolari
Arrestato anche un cittadino moldavo 27enne, irregolare, perchè a suo carico aveva un ordine di carcerazione per una condanna di 9 mesi. Durante i servizi è stata fermato anche una donna per furto, 51enne, per aver rubato generi alimentari al supermercato “Penny market” di via Darsena. Altri due stranieri, nigeriani, fermati e denunciati per violazione all’ordine del questore di lasciare l’Italia. Durante i controlli, identificate 54 persone, di cui 33 extracomunitarie e di 24 auto.
Tagliani polemico
Sui servizi lo stesso sindaco Tagliani ha espresso apprezzamento, ribadendo che sono riusciti «grazie a collaborazione e intesa tra forze dell’ordine, che senza troppi proclami ma con professionalità garantiscono sicurezza». Ancor più polemico, Tagliani, in una lettera aperta al ministro Salvini: « Mi sappia dire se verrà a Ferrara, se lo farà come segretario di partito per un comizio elettorale o come Ministro dell’interno: nel secondo caso sarei lieto di incontrarla». —
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