Mezzo milione dalla Regione per il Centro polifunzionale
Nuovi fondi per l’immobile che ospita attività culturali, artistiche e sportive Nella struttura ha sede l’ostello che richiama anche stranieri
Nuove risorse in arrivo dalla Regione per ampliare l’offerta delle attività del Centro polifuzionale di Migliarino.
Si tratta di 500mila euro, finanziati dall’assessorato all’Agricoltura dell’Emilia Romagna grazie alla disponibilità aggiuntiva, tra nuove risorse e risparmi di spesa per un totale di 3,5 milioni, che permetteranno di realizzare sette progetti (tra cui quello di Migliarino) in lista d’attesa nelle graduatorie di due bandi del Programma di sviluppo rurale 2014-2020, varati nel biennio 2016-2017.
«Grazie a questo contributo – spiega il sindaco di Fissaglia, Sabina Mucchi –, che mi rende molto felice, saremo in grado di connettere in un modo migliore, con un restyling completo, le tante attività che si fanno all’interno del centro: sportive, culturali e artistiche di vario genere».
l’ostello
Nella struttura, molto frequentata dai cittadini, trova sede anche l’ostello inaugurato nel 2012. Recentemente un piano di marketing promozionale e sistemi innovativi di prenotazione, accompagnati da interventi di manutenzione della struttura e di completamento degli allestimenti interni, hanno portato buoni risultati: nel periodo marzo-ottobre 2018, gli ospiti sono stati 1.063, provenienti dall’Italia e da altre dieci nazioni.
Nelle scorse settimane il Comune di Fiscaglia aveva aperto un indagine di mercato con l’obiettivo di affidare in appalto per i prossimi due anni il servizio di attività ricettiva, fin qui gestita dal Consorzio Si.
L’EX CENTRO OPERATIVO
Ma le notizie sugli immobili comunali a Migliarino non finiscono qui.
Nel Piano di alienazione e valorizzazione 2019 figura (anche se per la verità non è la prima volta) l’ex Centro operativo comunale di via Caprai. In questi giorni è stato ufficializzato l’avviso di asta pubblica per il complesso immobiliare, inutilizzato da anni, che consiste in due magazzini e in un terreno di 8.890 metri quadrati. In passato fu utilizzato come centro di raccolta rifiuti gestito dalla società Area. —
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