Caccia serrata alle firme Massini e Bova a posto M5s vicino al traguardo
Non si sbilanciano ancora «per scaramanzia», i responsabili delle liste ancora a caccia delle ultime firme, ma negli ultimi due giorni in diversi hanno visto avvicinarsi di molto se non raggiungere il traguardo delle 350 sigle da certificare (più una quota di sicurezza aggiuntiva). È il caso ad esempio di Ferrara libera di Giorgio Massini, «abbiamo ormai superato soglia 380 e siamo pronti alla certificazione», cioè il passaggio all’Ufficio elettorale del Comune che a partire da oggi e fino a giovedì effettua aperture straordinarie, dalle 8 alle 18, proprio per il rilascio dei certificati d’iscrizione alle liste elettorali. È il momento cruciale perché si capisce se ci sono firme doppie o triple, che vanno evidentemente invalidate. Ieri anche Tommaso Mantovani (M5s), tra gli ultimi a presentare la propria lista, era più sollevato: «Nelle prossime ore dovremmo completare la raccolta, con i candidati siamo a posto: ci fermeremo comunque a 25».
Per le civiche senza organizzazione di partito alle spalle, come InnovaFe di Andrea Firrincieli e Ferrara civica di Riccardo Forni, oltre a Coalizione civica, sono ore febbrili, anche perché la documentazione da allegare alle liste è piuttosto corposa. Si dicono invece già tranquilli Alberto Bova di Italia in Comune («siamo a 500 firme») e Roberta Fusari di Azione civica («abbiamo ampiamente superato quota 600»). —
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