La Nuova Ferrara

Ferrara

codigoro 

Una vita per l’arte tra scultura e pittura È morto Gardellini

Vincenzo Trapella
Una vita per l’arte tra scultura e pittura È morto Gardellini

Numerose e molto apprezzate le opere lasciate al territorio Ex insegnante, aveva 77 anni. Oggi pomeriggio il funerale

2 MINUTI DI LETTURA





CODIGORO. Il giorno di Pasqua, simbolo della Resurrezione, all’ex ospedale di Codigoro, nel reparto Hospice, ha terminato la sua vita terrena Massimo Gardellini, pittore, scultore ed ex insegnante alle medie ed al liceo scientifico. Aveva 77 anni e da tempo era stato colpito da un male incurabile.

Sentendo forse che la morte era vicina, Gardellini aveva “interpretato” il suo canto del cigno nel dicembre scorso, con una mostra di pittura e scultura alla sala civica della Pro Loco di Codigoro dopo un lungo tempo di silenzio. Significativo il titolo della mostra: “E poi... dopo”.

gli studi

Giova ricordare che l’artista codigorese aveva frequentato l’Istituto d’arte Adolfo Venturi di Modena ed il liceo Dosso Dossi di Ferrara. Ha poi insegnato educazione artistica alle scuole medie, oltre che storia dell’arte al liceo scientifico.

LE OPERE

Numerose le opere che Gardellini ha lasciato al territorio, tutte molto apprezzate.

Nel 1961 ha realizzato il monumento allo Scariolante, a cento metri dal ponte omonimo in piazza a Codigoro; nel 1997, ha dato vita al monumento, anch’esso in bronzo, alla Bracciante.

Nel 1988, aveva scolpito nel bronzo, a Jolanda di Savoia, un monumento al Bracciante. Correva l’anno 1986 allorché i caduti sotto il bombardamento di Torbiera, frazione di Codigoro (17 morti fra cui 12 bambini e una madre incinta) vennero ricordati con un monumento in bronzo. Fanno bella mostra, infine, bassorilievi in terracotta, a Portomaggiore un busto raffigurante Mafalda Favero, nota soprano lirica; a Pontelangorino, frazione codigorese, alle Scuole Elementari, è immortalato il pittore, cantore del Delta, Mario Capuzzo; nel cimitero di Codigoro, onora la memoria di cinque fucilati dai fascisti.

Inoltre, Gardellini ha eseguito un tempera murale che rappresenta San Giuseppe lavoratore, nel catino absidale della chiesa di Santa Maria della Neve di Lagosanto.

l’ultimo saluto

Il funerale di Massimo Gardellini viene celebrato oggi pomeriggio, a partire dalle ore 15.30, nella Chiesa del Rosario di viale Resistenza a Codigoro.

Gardellini lascia la moglie Carla, insegnante in pensione delle scuole medie, la figlia Annaclaudia, il nipote Michelangelo con Elisa ed il piccolo Giulio. Dopo la Messa dal piazzale della chiesa si formerà un corteo per il Giardino della Cremazione di Copparo. —

Vincenzo Trapella

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google