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SABBIONCELLO SAN VITTORe 

Villa Mensa sotto esame Dito puntato sui nuovi lavori

Alessandro Bassi
Villa Mensa sotto esame Dito puntato sui nuovi lavori

Critiche per l’immobile che sta nascendo di fianco alla storica struttura  L’assessore: «Aspettate che finisca il cantiere. La sovrintendenza ha detto sì»

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SABBIONCELLO SAN VITTORE. Qualcuno parla di bruttura. Altri di scempio architettonico. I lavori per il consolidamento strutturale di Villa Mensa e dei suoi annessi, evidentemente fanno molto discutere.

i lavori

In particolare il dito è puntato sulla struttura collegata alla “Barchessa”, che alla fine dei lavori diventerà un ampliamento della struttura annessa alla villa rinascimentale sulle rive del Volano a Sabbioncello San Vittore.

Qualcuno chiede a gran voce un intervento della Sovrintendenza, per contrastare “la bruttura”, e si chiede come possa essere stata consentita la realizzazione. A spiegarlo Diego Farina, architetto ed assessore allo sviluppo, che ha seguito il procedimento fin dalle prime fasi. «Sono stupito. Abbiamo dato la massima pubblicità ai lavori e raccontato per filo e per segno i procedimenti. Sembra una polemica fine a se stessa. La struttura non è bella da vedere? Beh, è una struttura, serve che funzioni. Sarà poi coperta dai materiali scelti per realizzarla e rifinirla, materiali scelti e concordati con la Sovrintendenza. Il fatto che la Sovrintendenza non intervenga ora è logico».

la sovrintendenza

Ed è sempre l’assessore a dire che «si tratta di un ampliamento della Barchessa annessa, non un intervento sulla Villa, va sottolineato che la Barchessa non è un edificio storico come la Villa (era una casa colonica), e che gli interventi e la progettazione sono stati pensati e saranno realizzati in completo accordo con la Sovrintendenza. Il finanziamento fornito per realizzare il progetto viene proprio dallo Stato, e ci è stato erogato dopo un bando e dopo aver seguito le indicazioni del Ministero».

il finanziamento

Il Mibact ha concesso un altro finanziamento di 600mila euro per la rivalutazione e consolidamento della ex stalla, poco lontano. «Ma è chiaro che la progettazione, per poter accedere ai fondi, è stata molto accurata ed ha seguito le indicazioni ministeriali. E consideriamo che per quello che si vede dall’esterno credevo sarebbe stato abbastanza logico attendere che la struttura sia terminata, e dovrebbe esserlo verso metà estate, prima di lamentarsi del suo aspetto. È come lamentarsi di un palazzo vedendo solo i pilastri di sostegno...».

« Generalmente, si cerca di rendere immediatamente riconoscibile uno sviluppo di questo genere, ma noi siamo stati molto attenti, in fase di progettazione, all’armonizzazione con il resto della struttura. Comunque sia – conclude Farina–, a Villa Mensa e suoi annessi abbiamo realizzato e realizzeremo numerosi interventi di consolidamento, interventi che in parte erano previsti anche prima del terremoto e puntiamo alla solidità strutturale complessiva di Villa Mensa e strutture annesse». —

Alessandro Bassi

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