Si rovescia con il tir sulla statale Romea
Spaventoso incidente, coinvolto un secondo mezzo pesante Il racconto: «L’ho visto arrivare e poi mi ha colpito in pieno»
LIDO NAZIONI. Conseguenze ben più gravi avrebbe potuto provocare, poco prima delle 6 di ieri mattina, il rovesciamento, sulla statale Romea, di un autoarticolato, a ridosso della rotatoria in corrispondenza dell’incrocio con viale dei Continenti a Lido Nazioni.
La sbandata
Un autotrasportatore romeno di 58 anni alla guida di un autoarticolato, che trasportava materiali chimico-industriali (colle e prodotti per l’edilizia), proveniente da sud verso nord (direzione Ravenna-Venezia), ha improvvisamente sbandato, finendo all’interno della rotatoria, per poi rovesciarsi sull’asfalto. Nella sua rocambolesca sterzata, il mezzo pesante ha abbattuto tutta la segnaletica collocata sui due lati della rotatoria stessa. Ma non è tutto, perché dalla opposta direttrice di marcia, sopraggiungeva un secondo autoarticolato, colpito dal primo nella fiancata anteriore durante il pauroso ribaltamento sulla sede stradale.
La testimonianza
Ed è proprio il conducente dell’altro mezzo pesante, Valerio Cappellari, 34enne di Volpago del Montello (Treviso), a raccontare quei momenti di terrore: «Procedevo da Venezia verso Ravenna ed ero diretto a Pesaro, dove avrei dovuto scaricare mobili, quando è arrivato dritto sulla rotonda un autoarticolato, dalla direzione opposta alla mia. È venuto velocissimo e si è rovesciato davanti ai miei occhi, impattando la mia fiancata anteriore con la sua cisterna e spaccandomi mascherone e paraurti».
Salvi per miracolo
Sono stati attimi infiniti di paura per Cappellari, uscito miracolosamente illeso dalla cabina e subito accorso con altri due automobilisti di passaggio ad aiutare l’autotrasportatore romeno, rimasto intrappolato nella cabina del mezzo pesante rovesciato.
«Ho chiamato il 118 e altri hanno chiamato il 112 – prosegue Cappellari – e ci siamo affrettati a rompere il vetro della cabina, per aiutare il collega a liberarsi. È infatti riuscito poi a uscire spontaneamente con le sue gambe ed è rimasto cosciente anche dopo che sono intervenuti i soccorritori».
Sul posto in pochi minuti sono giunti i carabinieri di Porto Garibaldi, che hanno curato i rilievi stradali e la viabilità, due ambulanze e una squadra di vigili del fuoco, per la messa in sicurezza dell’autoarticolato ribaltato. I pompieri inoltre hanno estratto la batteria e hanno verificato che a bordo del veicolo guidato dal conducente romeno non vi fossero sostanze infiammabili.
All’ospedale
L’autotrasportatore romeno è stato condotto con codice di media gravità all’ospedale del Delta, mentre il collega veneto ha spostato il mezzo nell’area di sosta di un chiosco estivo in attesa dell’arrivo di un autoarticolato sostitutivo. Dalle ore 8 è intervenuta anche una pattuglia della Polizia locale, per offrire supporto alla viabilità. Sino al recupero del mezzo pesante, effettuato da un’autogru attrezzata dell’autocarrozzeria Ferroni di San Giuseppe, nel tratto interessato dall’incidente stradale è stato istituito un senso di marcia alternato.
Tragedia sfiorata, è il caso di dire, visto l’orario, in quanto se fossero sopraggiunte autovetture nel teatro dell’incidente, avrebbero potuto restare schiacciate. All’origine del sinistro, probabilmente un colpo di sonno o una distrazione del conducente. —
Katia Romagnoli
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
