La Nuova Ferrara

Ferrara

Ieri la condanna, si decide l’espulsione  

A passeggio con lo zaino pieno di due etti di hashish Scappa ma viene fermato

A passeggio con lo zaino pieno di due etti di hashish Scappa ma viene fermato

2 MINUTI DI LETTURA





la storia

Un altro arresto per spaccio di droga, da un controllo dei carabinieri: stavolta nei guai è finito un 29enne del Gambia, che alla vista della pattuglia in via Modena, è scappato, abbandonando uno zaino pieno di droga: dentro c’erano due etti di marijuana. È successo nel corso della serata di martedì scorso in città, quando i militari del Comando Stazione Carabinieri di Pontelagoscuro, nel corso di un servizio di perlustrazione, hanno notato il giovane e si sono avvicinati a lui per controllarlo: erano le 8 di sera, e lui si trovava in via Modena quando alla vista dei Carabinieri di pattuglia ha pensato bene, prima di gettare a terra lo zaino che aveva in spalla e poi darsi subito alla fuga.

Poco dopo, con la caccia all’uomo messa in atto da diverse pattuglie che sono arrivate sul posto, è stato arrestato M. O, nato in Gambia nel 1990, in Italia senza abitazione con precedenti per resistenza e detenzione per spaccio di droga. In realtà, come poi è stato appurato, una casa ce l’ha: un rifugio abusivo in via del Lavoro, nei tanti edifici diventati bivacco per balordi come lui, senza carte (permesso di soggiorno) né lavoro. Il ragazzo, inseguito prima in auto e poi a piedi è stato raggiunto dai militari ma lui, per evitare il controllo, ha opposto resistenza colpendo i militari con calci e pugni, per fortuna senza causare ferite ai carabinieri. All’interno dello zaino poco prima abbandonato dall’uomo e subito recuperato, come dicevamo, è stata rinvenuta la droga marijuana per un peso complessivo di 200 grammi, sottoposta a sequestro.

Ieri mattina si è presentato in tribunale per la convalida dell’arresto (avvenuta da parte del giudice Perri) e quindi al processo per direttissima ha patteggiato la pena (con il pm di turno Savino) a un anno e 4 mesi. Ora scattano per lui le procedure per il rimpatrio, attivate tra carabinieri e polizia, per poi accompagnarlo in un centro di rimpatrio. –

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google