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Copparo mobilitata per i defibrillatori «Così si salvano vite»

Alessandro Bassi
Copparo mobilitata per i defibrillatori «Così si salvano vite»

Le attrezzature acquistate grazie alle associazioni Berneschi: passo importante per la sicurezza degli abitanti

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copparo. Una catena di solidarietà per salvare vite umane. È il bilancio del percorso avviato nel 2017 per dotare il territorio di defibrillatori e che ha visto in prima fila l’amministrazione comunale e da numerose associazioni sportive e di volontariato, compagnie teatrali, oltre ad un contributo iniziale da parte della Regione.

I PROMOTORI

Il vicesindaco, Martina Berneschi, ha illustrato ieri la situazione ed ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato ed hanno contribuito in vario modo ed a vario titolo al progetto.

Si parla di dieci defibrillatori acquistati grazie agli effetti di questo progetto, e di diversi altri defibrillatori che sono arrivati grazie a contributi o al ricavato di spettacoli ed iniziative.

«Un grazie enorme a tutti coloro che hanno collaborato, a partire da Com Art che ha permesso di acquisire le apparecchiature e poi passarle all’amministrazione. Avessimo dovuto seguire le norme relative ai bilanci ed agli acquisti, il processo sarebbe stato molto più lungo e difficile, e poi - dice la Berneschi - grazie alle compagnie teatrali come Insieme Per caso e Quei da Cupar, a Rotary, Lions e Pro loco, al Varos Zamboni, Avis, Auser, Ant, o il gruppo Queen Vision, la Filarmonica di Tresigallo, il Govoni Ballet, il volley Copparo, la Copparo 2015 calcio, e l’associazione dei rioni, società sportive come Antares e Copparese, Centro Atletica e Centro Nuoto, che hanno comunque acquisto o sostenuto l’acquisizione». Un impegno importante da parte della comunità copparese che si è mobilitata per raggiungere un obiettivo importante.

la situazione

Ora i centri sportivi del capoluogo comunale sono tutti provvisti di defibrillatori e c’è buona copertura anche nel centro di Copparo, sia grazie all’apparecchiatura donata dal Rotary che si trova nel centro servizi dell’atrio comunale che da quella presente nel teatro.

«A breve sarà installata in piazza una colonnina attiva 24 ore su 24. In più - conclude - c’è una App con geolocalizzazione in diretto collegamento con la centrale del 118 che fornisce la posizione di persone addestrate all’uso da raggiungere per un intervento il più rapido possibile». —

Alessandro Bassi

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