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il segretario si dimette 

Il Pri si spacca su Fabbri Due candidati con Forni

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Il Pri ferrarese si spacca sull’appoggio al centrodestra, perde per strada il suo segretario ma piazza due pedine in Ferrara civica. Federico Messina si è infatti dimesso dalla carica, prendendo atto delle «divisioni all’interno del nostro partito a proposito della condotta da tenere alle prossime elezioni amministrative. C’era un accordo di massima - è la ricostruzione di Messina - sull’opportunità di assecondare l’esigenza di cambiamento a Ferrara, ma quando si è parlato del candidato che meglio rispondeva a queste esigenze, si sono manifestate divisioni». Messina da tempo segue l’idea che la discontinuità debba essere evidente, e quindi ha proposto di sostenere Alan Fabbri, il candidato del centrodestra, «altri esponenti del partito hanno invece suggerito Roberta Fusari o Andrea Firrincieli. A questo punto ho preferito lasciare l’incarico per poter meglio sostenere il rinnovamento nelle tematiche che in questi mesi abbiamo seguito maggiormente, cioè sanità e frazioni».

Queste idee cammineranno sulle gambe dei due candidati repubblicani in predicato di entrare nella lista civica che fa riferimento a Riccardo Forni e Vittorino Navarra, in appoggio a Fabbri: si tratta di Matteo Severi e Alessandro Brunetta.

Messina non risulta essere stato ancora sostituito e non è dato sapere se lo spezzone di partito più disponibile alla collaborazione con i civici non di centrodestra sia riuscito a collocare qualche pedina in quelle liste. Il tempo a disposizione era comunque molto poco. Le divisioni ferraresi sull’appoggio al centrodestra non sono un inedito tra i repubblicani: quelli cesenati, tra i più forti nel panorama nazionale, hanno deciso di appoggiare una lista civica «non populista né sovranista». —

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