Liberazione FdI rispolvera i «crimini comunisti»
Per Fratelli d’Italia le celebrazioni ufficiali del 25 aprile hanno bisogno di un «completamento, per mettere in evidenza il giusto quadro storico di quegli eventi», sono le parole scelte da Alessandro Balboni, consigliere comunale e capolista alle urne del 26 maggio. Per questo FdI ha organizzato per sabato 27 (ore 16, piazza Trento Trieste), una iniziativa pubblica con Gianfranco Stella, storico e candidato alle Europee, che parlerà del suo libro “Compagno mitra”, dove si vuole rivelare «la storia sepolta dei crimini comunisti durante e dopo la Liberazione». Stella ne parlerà con Mauro Malaguti, coordinatore provinciale FdI, e con lo stesso Balboni. «Si approfondiranno le vicende del Triangolo rosso emiliano, che toccava anche il Ferrarese, e di azioni come l’eccidio dei fratelli Govoni - aggiunge il giovane consigliere - Sarò presente alla cerimonia ufficiale in piazza? No, preferisco celebrare questa ricorrenza in privato, e non in polemica con il significato della ricorrenza ma con le persone che la organizzano, le stesse che anni fa m’impedirono di parlare dal palco».
Balboni fa riferimento alle celebrazioni dei 2011 quando lui, rappresentante di tutti gli studenti, annunciò l’intenzione di parlare anche degli eccidi comunisti, «allora ci fu chi, al momento di salire sul palco, mi disse esplicitamente che la mia presenza non era necessaria. Al mio posto parlò un altro studente (Lorenzo Barbieri, oggi esponente leghista, ndr), da allora non sono cambiate le persone e quindi preferisco non andare. Fossi chiamato in veste istituzionale l’anno prossimo? Beh, in quel caso anche il contesto sarà diverso e sul quel palco sarei accompagnato da altre persone». —
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