Superga settant’anni dopo Muroni ricorda Rubens Fadini
jolanda di savoia. «Per mantenere viva la memoria di Rubens Fadini sarebbe bello creare un piccolo museo a Jolanda di Savoia collegato a quello di Torino e, perché no, anche un triangolare di calcio». A lanciare l’idea è Stefano Muroni, attore e scrittore tresigallese. «Mi metto a disposizione delle future amministrazioni. Penso - continua - che uno spazio simile potrebbe valorizzare il territorio, sono tante le persone ancora legate al Grande Torino. Ogni anno poi, si potrebbe organizzare un triangolare con Tresigallo, Jolanda e la primavera del Torino».
il documentario
Sabato alle 23.20 e domenica alle 9, su Rai 2, andrà in onda La leggenda granata, documentario scritto e diretto da Laura Gialli dedicato al Grande Torino a settant’anni dalla strage di Superga (4 maggio 1949). Scopo del documentario è sì quello di ricordare cos’ha significato il Grande Torino per la storia d’Italia, con interviste a Franco Ossola, a Sandro Mazzola, al presidente del museo Grande Torino Domenico Beccaria, all’ex giocatore del Torino Renato Zaccarelli, ma anche quello di raccontare cos’è il Torino.
La parte finale del documentario, sarà dedicata a Rubens Fadini. Le telecamere si sposteranno in Emilia Romagna, nel Ferrarese, dove Stefano Muroni parlerà del “nuovo Mazzola”, il giocatore più giovane, più promettente e forse quello più sconosciuto del Grande Torino: Rubens Fadini, nato anche lui nel Ferrarese, nel lontano 1927.
il personaggio
Rubens Fadini, nato a Jolanda di Savoia, emigra giovanissimo a Milano con la famiglia. Inizia a giocare al calcio a Milano in una squadretta iscritta al campionato milanese ragazzi: il Dopolavoro Ceretti & Tanfani di Milano. Passa al Torino poco più che ventenne. Nell’ultima partita di campionato, contro l’Inter a Milano, sostituisce Mazzola infortunato. Poi la tragedia di Superga. Muore a soli 22 anni. A lui è intitolato lo stadio comunale di Giulianova, in provincia di Teramo e la via del campo sportivo di Jolanda di Savoia.
il libro
Muroni ha da poco concluso il suo romanzo d’esordio dal titolo provvisorio Campione per sempre, in attesa di pubblicazione, che vede protagonista Rubens Fadini. Dopo molte ricerche, grazie al romanzo e in parte al documentario, la storia pressoché sconosciuta e sommersa di Fadini ritorna alla luce. —
Samuele Govoni
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