Ultimatum dei genitori per le scuole di Renazzo «Lavori e sicurezza»
RENAZZO. Dall’Associazione genitori ultimatum al sindaco Toselli per le scuole di Renazzo. «Basta con le solite parole, coi progetti utilizzati come pubblicità elettorale». Amareggiati, gli oltre 120 genitori dell’Associazione per la scuola di Renazzo scrivono e ammoniscono il sindaco Toselli per avviare un dialogo che «vede le parole sostituite ai fatti». E pensano a una manifestazione, inizio «di un percorso dai toni non più amichevoli».
IL DISAPPUNTO
Dopo tante richieste d’incontro, l’associazione dei genitori scrive una lettera con l’unico scopo di «tenere alta l’attenzione sull’ormai esausto vecchio plesso e sul progetto-miraggio della nuova primaria di Renazzo». Forte il disappunto dell’Associazione genitori per non essere stata convocata, all’incontro del 10 aprile, con la rappresentanza del consiglio di istituto e la consulta di Renazzo.
«Difficile credere all’ennesima favola – rimarcano - dove Invimit potrebbe non essere più interessato alla costruzione di nuovi plessi scolastici, anche se alcuni di noi hanno notizie leggermente diverse, e dove lei, in meno di una settimana trova la soluzione ideale: a bilancio le risorse per la costruzione del nuovo plesso, e a fine maggio il bando per individuare un privato», che arriverà «in aiuto donando il 51% delle risorse mancanti». Un piano che non convince i genitori dell’Associazione: «Di giochi politici non vogliamo sentir parlare, quando si tratta dei nostri bambini e della loro sicurezza, oggi in un edificio obsoleto». E i genitori ricordano al sindaco di aver detto «che, avendo abbandonato il vecchio progetto che prevedeva l’alienazione del vecchio plesso e l’entrata nell’anno scolastico 2019/20 degli alunni nel nuovo, verranno eseguiti in estate nuovi lavori di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria».
LAVORI URGENTI
Lavori e certificazioni urgenti e necessarie, rimarcano i genitori: «Gli uffici preposti non riescono a evadere le tante richieste d’intervento che le scuole del Comune inoltrano, causando così disagi, anche gravi, ai bambini e a chi lavora con e per loro».
Da qui la richiesta di individuare soluzioni adeguate e svolti i lavori entro le vacanze estive, per rendere la struttura più idonea: dal sistema antincendio a interventi risolutivi ai servizi igienici, alla sala polivalente utilizzabile. Poi il rifacimento del pavimento della mensa e misure per viabilità e sicurezza stradale: «Tutto e solo per il bene dei bambini ». —
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