Due banchetti in aiuto del progetto Zimbabwe
Per sostenere il Progetto Diga – Emergenza Zimbabwe nato nel 2006 a cura di Marcello Girone Daloli il 4 e 5 maggio sarà allestito al Parco Massari un banchetto con piantine grasse e splendidi manufatti per raccogliere i fondi necessari a concludere i lavori e acquistare farmaci. L’obiettivo del progetto è costruire un pozzo e garantire acqua, sussistenza alimentare e cure all’ospedale di S. Albert nel nord del paese, che sopperisce a un indotto di 122.000 persone con soli tre medici e 26 infermieri, con luce elettrica disponibile solo poche ore durante la notte e con accesso all’acqua di un solo pozzo su sette che si sono prosciugati. In dodici anni il lavoro di tanti volontari in Italia ha permesso di terminare una diga, portare un chilometro di tubature fino all’ospedale, montare due impianti di potabilizzazione, ripristinare pozzi e irrigare quattro ettari di campi grazie a 198 mila euro raccolti.
«Abbiamo bisogno anche di volontari – sollecita Girone – che si affianchino a me nei due banchetti; chiediamo a chi lo vorrà, di unirsi a noi per contribuire ad aiutare e conoscere meglio un popolo in grave difficoltà come quello dello Zimbabwe».
Chi fosse disponibile può telefonare al 368 3826890 anche per segnalare la possibilità di acquistare a un prezzo ragionevole uno smartphone e un computer portatile Mac usati. —
M.G.
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