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BONDENO 

Un parcheggio per risolvere i problemi di via Manzoni

Un parcheggio per risolvere i problemi di via Manzoni

Ipotesi allo studio del Comune L’area sosta potrebbe sorgere nella zona “liberata” con la demolizione della palestra danneggiata dal terremoto 

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BONDENO. Spunta l’ipotesi di creare un parcheggio, funzionale alle attività della scuola e dell’impianto sportivo ad essa collegato, dove un tempo si trovava la vecchia palestra del liceo. Abbattuta, quest’ultima, a seguito dei danni riportati nel sisma del 2012. Ebbene, mentre l’impianto è stato ricostruito con risorse commissariali nel centro Bihac (il PalaBonini) e l’area dove si trovava la palestra di via Manzoni è ora una spianata, in attesa di riutilizzo.

LE IPOTESI

«Esistono alcune ipotesi per rivitalizzare questo spazio del centro – dicono il sindaco Fabio Bergamini e l’assessore Marco Vincenzi – che ha perduto una funzione dopo l’abbattimento della palestra. I cittadini ci hanno segnalato più volte come, in occasione di eventi riguardanti l’attività del centro studi superiore “Carducci” (che ospita il liceo scientifico e l’Ipssc) e di attività sportive nella palestra piccola della scuola, rimessa a nuovo di recente, si assiste lungo via Manzoni e via Giordano Bruno ad una sorta di parcheggio selvaggio. Il quale risulta di ostacolo alla circolazione stradale e anche ai residenti». Nasce così la prima ipotesi di riconversione dell’area. La quale potrebbe diventare uno spazio di sosta. «L’idea di creare qui un parcheggio – sostiene l’amministrazione – è fondata sul convincimento di molti cittadini che questa potrebbe rappresentare una soluzione alle criticità dell’area. Inoltre, potrebbe creare un servizio in più, proprio in funzione della scuola e dell’impianto sportivo».

LO STUDIO

La vecchia palestra che sorgeva sull’area è stata abbattuta tra gli ultimi giorni del 2012 e fine gennaio del 2013. Nei giorni antecedenti all’abbattimento, i vigili del fuoco volontari di Bondeno e la squadra di emergenza di Ferrara lavorarono assieme ai cantonieri municipali, per il recupero dei materiali riutilizzabili. In seguito, l’edificio venne demolito per via dei danni strutturali irreparabili subiti durante il terremoto. Gli uffici tecnici municipali stanno studiando l’ipotesi e l’eventuale costo per realizzare un parcheggio, «dopodiché – concludono Fabio Bergamini e Marco Vincenzi – la giunta prenderà in esame quella che risulterà l’idea migliore, che verrà condivisa con la cittadinanza». —

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