Arrivano l’umidità e le zanzare Prende il via la disinfestazione
In vigore l’ordinanza del sindaco sulle modalità di intervento da parte di privati I kit già in distribuzione negli uffici turistici e al Centro di via Mazzini
COMACCHIO. Piogge scarse e periodi prolungati di siccità nei campi hanno scoraggiato il proliferare di focolai primaverili di zanzare, ma gli interventi larvicidi, dopo i 30 millimetri di pioggia caduti il 10 aprile, sono già partiti.
le zanzare
«L’incremento delle temperature e delle irrigazioni nelle zone rurali – spiega Dario Guidi, responsabile di Antea, che si è recentemente aggiudicata la direzione tecnico/scientifica del progetto annuale di lotta ai culicidi –, determineranno la formazione di focolai. È fondamentale essere attenti ad individuare le infestazioni e a trattare i focolai con tempestività, seguendo le norme contenute nella nuova ordinanza sindacale».
Tra le novità introdotte quest’anno, per un’azione di contrasto pubblico-privata finalizzata ad ottimizzare i risultati, anche la distribuzione gratuita, presso gli uffici Iat (per residenti e turisti) delle pastiglie antilarvali. Il prodotto può essere reperito anche nella sede in via Mazzini 200 a Comacchio.
gli interventi
«Attualmente stiamo intervenendo con trattamenti larvicidi – prosegue Enrico Luciani, responsabile del Cead –, nelle zone naturali che si allagano facilmente con le piogge, ai Lidi Spina, Estensi, a Comacchio nelle aree verdi adiacenti il villaggio Raibosola ed il cimitero, ma anche al Lido di Volano».
« Dai primi di maggio – prosegue Luciani – avvieremo i trattamenti alle caditoie stradali su tutto il territorio e divulgheremo i bollettini relativi al monitoraggio periodico».
l’ordinanza
Altra novità di rilievo scaturisce dalle norme dell’ordinanza in vigore dal 24 aprile, all’interno della quale vengono recepiti gli indirizzi dettati dal Servizio sanitario regionale, per il contrasto a zanzare tigri, comuni e a pappataci.
Gli interventi adulticidi, che prevedono il ricorso a prodotti chimici, potranno essere effettuati solo al superamento della soglia di tolleranza misurata con la tecnica delle trappole impiegate dal Cead, per il monitoraggio periodico.
«La Regione ha richiesto – conclude Enrico Luciani –, che gli interventi adulticidi non vengano calendarizzati come in passato, ma che vengano pianificati solo sulla base della soglia di tolleranza rilevata dal nostro monitoraggio». La stessa ordinanza 17/2019 ordina a tutti di evitare ristagni d’acqua e di eseguire per l’appunto interventi adulticidi solo sulla base del riscontro del monitoraggio, interventi che devono essere preventivamente comunicati tanto al Comune, quanto al Servizio igiene e sanità pubblica dell’Asl. L’inottemperanza alle prescrizioni dell’ordinanza fa scattare una contravvenzione (in misura ridotta) da 200 euro. —
Katia Romagnoli
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