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BONDENO 

Il vescovo Perego in visita ai pompieri «Proteggete la vita»

Mirco Peccenini
Il vescovo Perego in visita ai pompieri «Proteggete la vita»

Ieri la funzione religiosa nel ricordo di monsignor Vincenzi La gratitudine verso i volontari, subito chiamati all’intervento

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BONDENO. È un fiore all’occhiello per tutto il corpo del vigili del fuoco e, fra le righe della celebrazione di ieri, è emerso più volte. Il distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Bondeno è tra i più attivi, con oltre 300 interventi all’anno. Anche l’arcivescovo di Ferrara-Comacchio, monsignor Gian Carlo Perego, è rimasto favorevolmente impressionato durante la visita del centro sovracomunale di via Guidorzi, che ospita i volontari.

LA PROMESSA

Una visita, quella ai pompieri, che era stata promessa lo scorso anno, «quando visitammo sua eccellenza in preparazione al viaggio in Vaticano, per incontrare il Santo Padre e per far visita al corpo dei vigili del fuoco vaticani, assieme a monsignor Marcello Vincenzi», ha ricordato con un filo d’emozione il capo distaccamento Michele Marchetti.

Concetto ripreso anche dal sindaco Fabio Bergamini durante il suo saluto: «Monsignor Vincenzi era il cittadino più amato di Bondeno e non solo per il suo aiuto spirituale», ha ricordato il sindaco.

Oltre a Michele Marchetti, a fare gli onori di casa c’era anche il vicecomandante provinciale dei vigili del fuoco, Luigi Ferraiuolo, mentre i tanti ospiti riempivano i locali dove vengono alloggiati i mezzi dei volontari, ieri adibiti invece a sala per la funzione religiosa. Celebrata, quest’ultima, da monsignor Perego, assieme al parroco don Andrea Pesci, a don Giacomo Granzotto e al diacono Pierluigi Piacentini, accompagnati dalla corale di Bondeno.

Presenti, oltre al sindaco Fabio Bergamini, il vice Simone Saletti e l’assessore Cristina Coletti, assieme al vicecomandante dei carabinieri di Bondeno, Marta Allegri.

Il pensiero è ricorso spesso a monsignor Marcello Vincenzi, che conservava un legame particolare con i “suoi” pompieri: «Don Marcello – ha detto il vescovo – è con noi nella comunione dei santi, in questa ottava di Pasqua. Il vostro impegno – ha spiegato rivolgendosi ai vigili del fuoco – s’inserisce nell’amore per il prossimo e la terra che la chiesa insegna. La vostra azione avviene in situazioni di vulnerabilità, che, sommate, creano pericoli per le persone, il patrimonio ambientale e artistico. Risorgere con Cristo – ha concluso monsignor Perego – significa andare, annunciare, proteggere la vita di tutti. Le vostre sirene – ha detto rivolgendosi ai pompieri – sono il segnale concreto che annuncia pericoli, che affrontate con gratuità».

L’ALLARME

Il caso ha voluto che, proprio su queste parole, abbia suonato il telefono d’allarme dei pompieri volontari. Il personale presente pronto, come ogni giorno dell’anno, si è mosso per rispondere alla chiamata. —

Mirco Peccenini

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