Un Palio più solido e aperto all’esterno punta sulla storia
La 42ª edizione si presenta nel segno della rievocazione La realizzazione del drappo affidata all’artista Rohuani
COPPARO. È partita, con la consueta partecipazione di pubblico e contradaioli, la 42ª edizione del Palio di Copparo. Un palio con diverse novità strutturali, anche se i calendari rimangono più o meno simili a quelli delle edizioni passate.
Come sempre, alla presentazione in sala consiliare, il saluto alla manifestazione e il sorteggio per le gare di piazza della serata finale, fissata per sabato 15 giugno, oltre che per l’ordine di entrata in piazza nelle varie serate. Prima di tutto la solita, coinvolgente clip sull’edizione dello scorso anno. Poi, il saluto di Enrico Bassi, assessore comunale uscente, che ha portato il saluto dell’amministrazione ai rionali.
LA NUOVA STRUTTURA
La neopresidente (ma ha già condotto a termine, in passato, un altro mandato) Raffaella Zanetti ha presentato la nuova struttura della Corte Ducale e dell’ente Palio. Oltre al gruppo direttivo della Corte Ducale, infatti, la struttura è stata allargata e prevede l’inserimento di due membri per rione, uno dei quali sarà il presidente del rione stesso. Una struttura solida ed evoluta, con l’intenzione (non a caso si aderirà all’Aers, che è l’associazione culturale che segue le rievocazioni storiche) di dare un’ulteriore spinta alla rievocazione storica e, soprattutto, ad aprire all’esterno il mondo del Palio di Copparo, a non chiuderlo nel suo guscio locale.
Poi, i sorteggi per le gare. Il Palio, quest’anno, sarà realizzato dal noto e finissimo artista Mohamed Rohuani; non ancora affidato il mandato per il secondo Palio, quello che va a una singola gara a rotazione e quest’anno premierà il vincitore della corsa dei putti.
ORDINE D’INGRESSO
Se, come da tradizione, l’arrivo in piazza dei rioni è quello ormai codificato nel tempo, la serata del corteo storico vedrà, dopo la Corte Ducale, l’ingresso di Crusar, Dezima, Furnas e Mota (che nella serata finale entreranno in ordine invertito). Niente sorteggio per l’ordine nella serata dei tamburi e delle bandiere: è stato deciso che, vista la ridotta partecipazione, non si ricorrerà alla giuria ufficiale (non ci sarà neppure la sfida per una delle varie tenzoni da parte dell’ente Palio) e ci si limiterà a un’esibizione. —
Alessandro Bassi
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