Palazzi universitari Svolta sugli stralci Cantieri entro il 2019
In questi giorni verranno effettuate le consegne dei progetti Al vaglio della Regione l’intervento più costoso del cratere
Sono giorni decisivi per il grande progetto di ristrutturazione dei palazzi che compongono il polo universitario di via Savonarola, che hanno subito gravi lesioni strutturali dal sisma del 2012 e che ora sono inagibili.
Settimana decisiva
Questa settimana, come conferma il direttore generale di Unife, Giuseppe Galvan, verranno superati due importanti ostacoli per arrivare a cantierare gli interventi, che rappresentano i più consistenti del cratere per massa di finanziamento. Per prima cosa già oggi verrà inviata in Regione la documentazione relativa al terzo stralcio di intervento del primo lotto di lavoro. Gli altri due stralci sono già stati presentati nei mesi scorso sempre alla Regione. E sempre entro la fine del mese i progettisti consegneranno alla direzione dell’Università di Ferrara la documentazione relativa al quarto e ultimo stralcio. Questo, seguendo il consueto iter, significa che entro l’estate tutti i progetti saranno in mano alla Regione ed è probabile che entro la fine dell’anno, si posso avere non solo il via libera, ma avviare i bandi per procedere al cantieramento.
I progetti
Quello della ristrutturazione dei palazzi del polo universitario di via Savonarola è un progetto molto complesso che comporta la ristrutturazione di sale e muri che si trovano ancora in una situazione di forte degrado. Dopo una prima ricognizione e messa in sicurezza degli stabili, si aspetta ora il via libera definitivo della Regione per avviare il piano di recupero. In particolare nel primo lotto figurano tre storici palazzi, comunicanti che rappresentano una vera ossatura anche dal punto di vista logistico dell’università. Non a caso il primo intervento verrà fatto proprio su palazzo Renata di Francia che fino al terremoto è stata la sede del Rettorato poi trasferito per necessità in via Ariosto nel complesso di Santa Lucia. Anche palazzo Strozzi e palazzo Tassoni-Mirogli rientrano nel primo lotto di intervento. In un fase successiva arriverà anche il cantieramento di palazzo Contughi-Gulinelli, situato dalla parte opposto di via Savonarola, per ridare all’Università una struttura di grande pregio anche storico. —
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