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La denuncia: «Il teatro fu aperto Ma erano noti i rischi per la gente»

La denuncia: «Il teatro fu aperto Ma erano noti i rischi per la gente»

Il “Cazzanti” di Jolanda da oltre due anni è chiuso al pubblico  La segnalazione: spettacoli anche dopo la scoperta di fibre pericolose 

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il caso

Una delle situazioni sollevate in questi ultimi anni relativamente alla presenza di amianto riguarda il teatro comunale “Gianni Cazzanti” di Jolanda, chiuso ormai da oltre due anni per lavori definiti di manutenzione. L’amministrazione comunale nell’occasione della chiusura spiegava molto brevemente come “Sarà data comunicazione della sua riapertura al pubblico”. Ma da allora ad oggi non è giunta alcuna notizia.

oggi

Nel corso della presentazione della candidatura a sindaco di Paolo Pezzolato il tema è tornato d’attualità. L’attuale consigliere di maggioranza «dichiaratosi esperto in materia di amianto – dice la capogruppo d’opposizione Elisabetta Pezzoli –, ha precisato che l’amministrazione attuale (sia come organo politico, sia come ufficio tecnico), si è sempre attivata tempestivamente per verificare e risolvere tutte le criticità che avessero ricadute sulla salute pubblica. Ciò anche in relazione al Teatro comunale “Cazzanti” per il quale, sin dal 2016, era stata ipotizzata la presenza di fibre d’amianto. Contrariamente a quanto è stato affermato da Pezzolato, anche la minoranza politica si era contestualmente attivata per conoscere la condizione del teatro. In particolare, la sottoscritta non ricevendo risposta dal sindaco e dal responsabile dell’ufficio tecnico (architetto Alberti), interpellava direttamente Arpae, che rispondeva nel maggio 2017. Ma purtroppo ormai a cose fatte».

la chiusura

«Solo in quel momento, in data 3 maggio 2017, la minoranza politica jolandina apprendeva che nei mesi precedenti l’amministrazione sottovalutava e celava il rischio di contaminazione da amianto e permetteva lo svolgimento di feste, compleanni e incontri pubblici in teatro. Nonostante la determina n.388 del 2 dicembre 2016 adottata dallo stesso Comune di Jolanda. E, in particolare, nonostante la certezza della presenza di fibre di amianto, l’amministrazione permetteva la rappresentazione teatrale fissata per i giorni 3-4 marzo 2017, concedendo il patrocinio alla Pro Loco, per un evento di raccolta fondi per l’associazione Ail. Il Comune - dice la Pezzoli - era informato da tempo della presenza di amianto nel teatro, di certo ne aveva la certezza dopo la lettera ricevuta da Arpae in data 1 marzo 2017. E, invece, solo dopo alcuni giorni la rappresentazione teatrale, l’amministrazione si attivava rendendo pubblica la preoccupazione di procedere immediatamente alla bonifica. Ma doveva bastare il solo sospetto (noto nel 2016) a indurre a sospendere le attività evitando rischi alla gente». —

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