Parrucche per i tumori Petizione a buon punto
SERRAVALLE. Iniziativa lodevole quella lanciata da Odette Piola, serravallese doc da anni residente a Ferrara. È una petizione: «La parrucca per le donne malate di cancro che fanno chemioterapia è molto costosa e non tutte le donne possono permetterselo – ci spiega –. Io l’ho vissuto in prima persona. È un trauma trovarsi da un giorno all’altro senza capelli, ciglia e sopracciglia. Oltre agli effetti devastanti sul nostro corpo, dobbiamo subire anche il trauma di guardarci allo specchio e non riconoscerci più. Nel 2018 in Italia i casi di carcinoma alla mammelle sono stati 52.800. Quante di queste donne, secondo voi, possono permettersi una costosa parrucca? Molte regioni, più sensibili di altre, danno contributi per l’acquisto (il Veneto ha appena stanziato 200mila euro, ndr). L’Emilia Romagna, no. Eppure è ai primi posti in Italia per il numero di carcinoma alla mammella e ogni anno in regione ci sono 4.500 donne che affrontano un cancro al seno, senza contare tutti gli altri tipi di cancro. E ogni anno in Emilia Romagna ci sono 31.000 nuovi casi di tumore».
Con la petizione si chiede alla Regione Emilia Romagna di dare parrucche gratuite a tutte le donne malate di cancro, oppure che conceda un congruo contributo all’acquisto: «Non è un capriccio, è una necessità». La petizione, ormai a quota 3mila firme, sarà consegnata a presidente e assessore alla sanità della Regione. La Piola sta anche scrivendo un libro, 4 amiche con la parrucca, in cui parla di un gruppo di donne (poi divenute amiche) che si incontrano in sala chemio. —
D.M.
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