Argenta, Primo Maggio ricco di colori
In piazza Marconi i trattori dalle frazioni, la corale Verdi e l'intervento della giovanissima Melissa, presidente del consiglio comunale ragazzi
ARGENTA. Un primo maggio nel pieno rispetto delle tradizioni, ma anche una festa del lavoro carica di colori e di bella gente quello che si è vissuto nel centro di Argenta. Ai soliti trattori giunti dalle frazioni(addirittura uno da Mordano, in Romagna) e alle note della Corale G.Verdi, piazza Marconi ha registrato una grande affluenza di pubblico con mamme sorridenti ed orgogliose nel sfoggiare i loro pargoletti, ma anche tante strette di mano e abbracci.
Dal palco, Biagia Cobianchi(Spi-Cgil) nell’introdurre i relatori, ha invitato il sindaco ad intervenire ma questi, ha dribblato con solo “Ciao Argenta” ed ha passato la parola a Melissa, una ragazzina argentana, eletta un mese fa presidente del consiglio comunale dei ragazzi.
«Il primo maggio – ha detto leggendo uno scritto di suo pugno - è come una parola magica che corre di bocca in bocca, che rallegra gli animi di tutti i lavoratori. E’ la parola d’ordine che ci si scambia tra tutti quelli che si impegnano a fare dei progressi per il loro lavoro. Noi, oggi, ci troviamo qui per ricordare tutti i lavoratori del passato che hanno lottato per la riduzione delle ore lavorative e per ringraziarli di aver reso migliore la qualità della vita nel lavoro. Secondo me, il lavoro è qualcosa che serve ad avere soddisfazione e a fare progressi, ma non solo per i soldi perché quelli causano problemi e tensioni. Mi piacerebbe che il luogo in cui si lavora fosse un posto in cui si sta bene».
A seguire, a nome della Cgil, Cisl e Uil, è intervenuto Cristiano Zagatti.
G.C.
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