Aumentano le serate di apertura dei locali «È una marcia in più»
Si potrà arrivare fino a 24 nel periodo tra giugno e agosto Soddisfatti gli operatori per il sì unanime del consiglio
COMACCHIO. All’unanimità il consiglio comunale, l’altra sera, ha approvato una variante al regolamento per la disciplina in deroga delle attività rumorose temporanee, sdoganando l’atteso raddoppio degli intrattenimenti estivi sin dalla stagione balneare ormai alle porte.
L’ultimo punto all’ordine del giorno della seduta avviata con l’approvazione del bilancio consuntivo 2018, ha colto il favore dei 16 consiglieri in aula, ma giunge «a conclusione di una concertazione ampia e condivisa – ha sottolineato l’assessore Robert Bellotti – con le associazioni di categoria».
il CONTENUTO
Nella sostanza sin da ora i titolari degli esercizi pubblici (ristoranti, stabilimenti balneari, bar) potranno programmare «fino ad un massimo di 40 giornate annue in deroga, contro le 16 attuali – commenta il sindaco Marco Fabbri-. Una richiesta che pubblico e operatori chiedevano da anni e che grazie all’impegno della Regione si è potuta attuare. Un ringraziamento particolare va alla consigliera regionale Marcella Zappaterra, che ha preso a cuore le nostre istanze».
Tra le novità, il numero massimo di 24 serate da mettere in campo fra giugno ed agosto; orari più elastici con la possibilità di diffondere musica fino all’1 di notte, oltre i decibel previsti dalla vecchia normativa e con rientro, dall’1 in poi, nei parametri fissati dal piano di zonizzazione acustica, adottato lo scorso anno.
I COMMENTI
A caldo sono giunti apprezzamenti per la svolta adottata dal consiglio. «Era ora – interviene Gianni Nonnato, presidente del consorzio del Lido delle Nazioni –; a noi operatori questo provvedimento consegna una marcia in più per promuovere il territorio. Invito tutti i gestori degli esercizi pubblici, in possesso dei requisiti necessari, ad organizzare manifestazioni, per attrarre sempre più turisti. Il nostro è un territorio a vocazione turistica e c’era proprio bisogno di questa boccata di ossigeno, dopo anni di vicissitudini per una sentenza del Consiglio di Stato».
«Siamo molto soddisfatti della decisione – commenta Nicola Ghedini, portavoce dei balneatori di Cna – che contribuirà certamente a rilanciare l’attrattività turistica dei nostri Lidi. Cna ha sempre creduto, per prima, in questo obiettivo, per il quale ha lottato e che ora è finalmente realizzato. Dobbiamo ringraziare la Regione e in particolare la consigliera Marcella Zappaterra per l’impegno con cui ha portato avanti le richieste dei balneatori. Ora spero che tutti coloro che operano negli stabilimenti balneari della costa sappiano sfruttare questa possibilità, per rilanciare a 360 gradi il nostro turismo, e riportare i giovani sulle nostre spiagge».
ok al rendiconto
Dal consiglio comunale via libera anche al rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2018, senza debiti fuori bilancio e senza anticipazioni di cassa. Con la quota libera di avanzo di amministrazione (3,2 milioni di euro a fronte dei 18.480.000 complessivi) saranno avviati importanti interventi di manutenzione, a partire dal restauro conservativo di Palazzo Patrignani: «Vista la quota di avanzo disponibile – ha specificato il sindaco –, si è deciso di destinare già da quest’anno 1.250.000 euro alla ristrutturazione di Palazzo Patrignani, prevista per il 2021 e che anticipiamo, un milione di euro a nuove manutenzioni stradali, 155mila euro al completamento della Casa delle Arti, 50mila euro per l’acquisto di strumenti musicali, 80mila euro per la manutenzione valliva». —
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