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Convegno a casa Cini  

Cattolici e federalisti «Il futuro con l’Europa »

Emanuela De Domenico

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«Il futuro del nostro paese passa dall’Europa»: ne è fermamente convinto Guglielmo Bernabei, di “Ferrara bene comune”, che sarà il moderatore dell’incontro “L’Europa che vogliamo” in calendario per venerdì prossimo (ore 21) all’Istituto di cultura casa Cini.

Il convegno di approfondimento è stato voluto da molte associazioni cattoliche che collaborano attivamente con “Retinopera”, realtà composta da 20 organizzazioni del mondo cattolico che promuovono i principi e i contenuti della Dottrina sociale della chiesa. «All’interno di discorsi delicati e a volte controversi - ha spiegato Bernabei - bisogna avere il coraggio di andare oltre la propaganda e ripartire dalle autonomie, con risposte concrete e servizi ai cittadini».

Bernabei auspica una sorta di Europa dei Comuni, che abbiano una adeguata rappresentanza e superino gli ostacoli di un comitato europeo delle regioni, questo sconosciuto.

«Bisogna dire addio all’Europa dei burocrati e della finanza per lasciare spazio ai Comuni con un nuovo ruolo centrale di rilancio di un più definito disegno europeo».

Opinione assolutamente condivisa da Paolo Pastorello presidente Acli che ha voluto aggiungere: «per noi è normale aver e più Europa, e anche se per adesso c’è la sovrapposizione tra le amministrative e le europee, non dobbiamo perdere di vista la visuale più ampia e dettagliata che il modello europeo di pace e di uguaglianza ci può offrire».

«Il futuro è necessariamente dell’Europa, anche nell’affrontare i problemi principali delle politiche di casa nostra come il welfare, il lavoro e la ricerca di strade innovative per dare risposte ai cittadini». Insomma, mettere l’Europa in agenda è un fatto prioritario. E anche Chiara Ferraresi presidente Azione Cattolica ha aggiunto: «abbiamo da discutere sei punti cruciali che sono stati sintetizzati in tre macro argomenti ovvero l’Europa democratica e le sue riforme, l’Europa del valore umano nel lavoro e nel sociale e l’Europa del terzo settore nell’associazionismo e nell’accoglienza». Infine, Giancarlo Carzolari del Movimento federalista ha dichiarato: «c’è un appello importantissimo firmato da Confindustria e sindacati che ci fa capire l’importanza strategica di essere e vivere l’Europa; se ci fermiamo a pensare al passato, la risposta più semplice è solo in una parola: Europa». —

Emanuela De Domenico

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