La Bonifica e la Regione contro i cedimenti della sponda del Burana
BONDENO. Sono tanti e dislocati in tutto il comprensorio della Bonifica Burana i progetti per cui la Regione Emilia-Romagna ha coinvolto la struttura del Consorzio per risolvere diverse criticità causate dal maltempo. Si va dall’Appennino modenese sino a Castelfranco Emilia e Modena arrivando a Mirandola e a Bondeno.
In particolare nel territorio bondenese sono previste la ricostruzione e il consolidamento della sponda destra del canale Burana, in via comunale e in via Burana, in cui si sono verificati smottamenti.
Il direttore del Consorzio, l’ingegner Cinalberto Bertozzi, spiega che complessivamente si tratta «di un piano di interventi urgenti da appaltare con grande rapidità che richiedono una capacità progettuale consolidata su certi tipi di interventi di messa in sicurezza sia in caso di danneggiamento di opere pubbliche montane che in pianura, dove i progetti riguarderanno lavori di ricostruzione e consolidamento di sponde di canali franate».
Il presidente del Consorzio Burana, Francesco Vincenzi, aggiunge che «la sinergia tra gli enti è la soluzione per la messa in atto di interventi rapidi per la risoluzione di problematiche e danneggiamenti da maltempo che compromettono la sicurezza del territorio, lì dove la prevenzione non è bastata spesso in virtù della portata estrema degli eventi meteo». Gli interventi previsti dal decreto ministeriale sono 13, tra cui quello nel Bondenese, «per un totale di un milione e 556mila euro, su cui siamo stati coinvolti - evidenzia Vincenzi - in virtù del patrimonio di esperienza e competenze e la capacità di attuazione in tempi decisamente stretti». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
