Mobilità, dieci quesiti della Fiab ai candidati
La Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) vuole offrire ai cittadini un’opportunità per conoscere l’orientamento dei candidati sindaco sui temi della mobilità attiva.
Alla compilazione delle domande domani pomeriggio in Piazza Corelli alle 17.30, seguirà un dibattito dove queste domande potranno essere spiegate e motivate. Tra i temi che saranno trattati figurano il traffico da quello privato a motore a quello pubblico o privato ciclabile. Si parlerà anche di fondi in bilancio per le persone che scelgono di recarsi al lavoro senza l’uso dell’auto. Altro punto tra quelli in discussione sarà quello relativo ai problemi patiti da chi abita nelle frazioni del comune, ad esempio quelle non collegate al centro con strutture ciclabili, residenti ai quali non rimane che ricorrere al servizio pubblico o all’auto privata. Ed ancora, la distinzione tra passaggi pedonali e passaggi ciclo-pedonali (spesso su un medesimo tratto di strada).
Altri temi e proposte di cui si parlerà saranno: il limite di velocità entro tutto il perimetro delle Mura va portato a 30 km orari; la circolazione automobilistica nei pressi delle scuole va interrotta per almeno mezz’ora in concomitanza con l’ingresso e l’uscita degli studenti; la «situazione – scrivono ancora i dirigenti della Fiab – del traffico necessita di soluzioni innovative. La formulazione del “Biciplan” come piano è previsto dalla legge per lo sviluppo della mobilità in bicicletta (legge 2 del 11 gennaio 2018)». —
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